giovedì 27 settembre 2007

11 di 2013 ; Solleviamo il Mondo

Stefano Armellin con il pezzo 11 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013


Titolo : Solleviamo il Mondo. A volte non si riesce a dire quel che serve con un solo quadro; serve una mostra dove il pubblico si possa esporre davanti agli anni di ricerca che sono stati necessari per realizzare un nuovo segno. La mostra nuova è quella che porta a compimento la somma di tutte le precedenti. Ma, come dire qualcosa di nuovo dopo Dante, Masaccio, Michelangelo, per fare solo tre nomi.

mercoledì 26 settembre 2007

10 di 2013 ;1. Benedetto XVI e The Opera

Stefano Armellin con il pezzo 10 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013


Titolo : 1. Benedetto XVI e The Opera. Intendo tracciare una possibilità di comunicazione visiva semplice ma adeguata al nostro tempo. Perciò non si tratta solo di esporre un'opera al Santo Padre, ma di percepire le nuove possibilità di comunicazione che l'opera stessa manifesta. Nella concretezza di un rinnovato impegno pedagogico vedo il futuro dell'arte. 

09 di 2013 ; il Secondo Avvento

Stefano Armellin con il pezzo 09 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013



Titolo : il Secondo Avvento.La scissione del velo del tempio, la scossa tellurica e l'apertura dei sepolcri (b) di Padre Felice Artuso

venerdì 21 settembre 2007

08 di 2013 ;Giobbe tentato da Satana

Stefano Armellin con il pezzo 08 di 2013
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013



Titolo: Giobbe tentato da Satana. Anche oggi una nuova opera, come ieri e come domani. Senza sosta. Foglio bianco vuoto, foglio bianco pieno. Nella bara mi farò lasciare un album e una penna. Non si sa mai. Potrei rinvenire un attimo per raccontare la mia agonia. La morte, questa compagna vicina-vicina perché il nostro passato è già in una bara. Non ci facciamo caso ma è l’appuntamento più importante prima del Giudizio. Sicuramente una conseguenza della nascita. Ma Tutto é all’interno della volontà di Dio. All’ esterno ? niente. Nemmeno un fiore nel deserto.

Stefano Armellin

Pompei, 21 settembre 2007 aggiornato a venerdì 6 settembre 2013

giovedì 20 settembre 2007

07 di 2013 ; Madre Teresa

Stefano Armellin con il pezzo 07 di 2013
del Poema visivo del XXI secolo .
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE




Titolo: Madre Teresa. Il fine del poeta è la meraviglia. Davanti al semplice come al complesso. L’opera senza spinta poetica interiore è muta. Possiamo rimanere attoniti davanti ad un virtuosismo tecnico sia esso pittorico o musicale, ma senza cuore poetico l’opera non parla e non tace. Perché il sommo sapere della poetica è il saper tacere. Il rendere silente l’essenza del verso.

mercoledì 19 settembre 2007

06 di 2013 ; E The Opera ?

Stefano Armellin con il pezzo 06 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013


Titolo : E The Opera ? Qui da Pompei certamente è iniziato un nuovo ciclo,  senza soluzione di continuità con il precedente. Perciò mi trovo nel XXV della composizione lavorando con più perizia e competenza.E giunto al XXX ho tirato le somme con questa intervista clicca qui.
Stefano Armellin

Pompei, 19/09/2007 aggiornato a venerdì 6 settembre 2013

martedì 18 settembre 2007

05 di 2013 ; Autoritratto verso il 36° anno

Stefano Armellin con il pezzo 05 di 2013
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : autoritratto verso il 36°anno. Ci sono dei versi illuminanti del nostro Giacomo Leopardi, che scrisse la Ginestra nel suo soggiorno a Torre del Greco. L'impatto di quel testo fu tale, che la casetta dove visse il Sommo Poeta e filosofo italiano, si chiama Villa delle Ginestre. 

Una stazione della vesuviana è dedicata a questo canto profetico e un'altra stazione allo stesso Leopardi che, nel suo periodo vesuviano visse tristemente povero e prossimo alla morte.

A Pompei il Museo Giovan Battista Alfano racconta con immagini e reperti la sequenza delle eruzioni storiche del Vesuvio. Il fondatore Mons.Alfano si è prodigato assai per concretizzare quest'opera più volte abbandonata a sè stessa e ora in cura presso l'Azienda autonoma di Soggiorno.

Il Museo è aperto tutte le mattine in Via Colle S.Bartolomeo nel Villino del Beato Bartolo Longo. L'ingresso è gratuito come gratuita è la lettura dei versi della Ginestra che riguardano Pompei e che sono scolpiti su una lapide di marmo collocata proprio all'ingresso.

Paradossalmente, come riposa (ma non dorme !) il Vesuvio, così riposa anche il Museo, privo di slancio e di aggiornamento didattico.

Stefano Armellin

Pompei, 18/09/2007 aggiornato a giovedì 5 settembre 2013

lunedì 17 settembre 2007

04 di 2013 ; Dove andare ?

Stefano Armellin con il pezzo 04 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013


Titolo : Dove andare ? Qui, sotto il Vesuvio è la domanda che affiora regolarmente, visto che l'eruzione prossima e, si dice devastante, è prevista per il 2023. 

Dove andare ? Fisicamente non c'è tempo per una evacuazione sicura nel caso di una eruzione devastante (sub-pliniana). Fosse come quella del 1944 dormirei sonni tranquilli. Ma gli studiosi ci dicono che quella passata rappresenta la fine di un ciclo. Ora, il Vesuvio si prepara nuovamente ad eruzioni esplosive. 

Di sicuro questo vulcano non sarebbe così famoso se intorno a sè avesse il deserto. E il deserto intorno al Vesuvio è la condizione sicura per noi tutti. Svuotare i 18 comuni vesuviani è l'impresa da fare. 

Ma poi, dove andare ? restiamo sempre su un pianeta che possiede un armamento nucleare sufficiente a distruggerlo più volte. A questo punto il rischio Vesuvio è nullo davanti al rischio nucleare. Perciò, per il momento, continuo a guardare il mio vulcano dalla finestra come fosse un vecchio amico...che potrebbe uccidere nel giro di poche ore centomila persone.

Stefano Armellin

Pompei, 17/09/2007 aggiornato a lunedì 9 settembre 2013

domenica 16 settembre 2007

03 di 2013 ; Giovanni e il gallo

Stefano Armellin con il pezzo 03 di 2013
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE

Titolo: Giovanni e il gallo. In uno dei tanti passaggi davanti a casa mia, vedo Giovanni di tanto in tanto tornare dal pollaio con un gallo che tiene per il collo : "Vado ad allungargli le zampe". 

Per il gallo è finita. 

Allo stesso modo quando On. Ciriaco De Mita nel 1990 girava l'Italia iniziando i suoi discorsi con la frase : "Così come siamo non possiamo più essere", ripetuta centinaia, migliaia di volte, la Democrazia Cristiana finì.

Oggi, un urlatore di basso profilo (Beppe Grillo), a Bologna, (ma lui è genovese),promuove il V-Day per allungare le zampe ai Partiti.Giovanni sa benissimo che : can che abbaia non morde,e lascia liberi di saltare i grilli nel campo.

Stefano Armellin

Pompei, 16/09/2007 aggiornato a giovedì 5 settembre 2013

sabato 15 settembre 2007

02 di 2013 ; E dopo ?

Stefano Armellin con il pezzo 02 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013

Titolo : E dopo ? Cari lettori  ho pensato di utilizzare questo spazio come Giacomo Leopardi ha fatto nello Zibaldone di pensieri. Sono passati quasi due secoli e serve un aggiustamento poetico a livello mondiale. 

venerdì 14 settembre 2007

01 di 2013; The Opera XXIV

Stefano Armellin con il pezzo 01 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013


Titolo : The Opera XXIV


giovedì 13 settembre 2007

Ringraziamenti e Link utili

Stefano Armellin 2011 per Italia 150
Ringraziamenti e Link utili

The Opera Collection dal 1983 al 2007 è avanzata senza un Blog che ho iniziato il 14 settembre 2007 con un piccolo computer. Il salto di qualità per questo blog l'ha dato il nuovo computer Samsung che possiedo dal 18 novembre 2010; il sistema operativo Microsoft - Windows 7Google e : Google Chrome, Google Gmail, Google Blogger, Google Youtube; sono i partner più affidabili per The Opera composition, insieme a Facebook, Rai, Telecom Italia e ai contenuti dei link sotto indicati che rimandano ad altri link e ad altri ancora, in una nuova rete della conoscenza che abbraccia tutte le possibilità umane. Opinioni diverse dalle mie possono essere utili per conseguire un nuovo risultato in arte, perciò, non trascuro nulla. Detto questo avrei fatto veramente poco negli ultimi dodici anni senza mia moglie Mariarosaria e mia figlia Lorenza Mariastefania,la grande Arte è sempre sostenuta da un grande Amore.

Sandro Barbagallo

Santuario di Pompei

Servi dei Poveri del Terzo Mondo

                                                  
Stefano Armellin

Pompei, 2013