venerdì 31 agosto 2012

7. Viaggio dentro il Quadro : Campo di sangue 4. Caro Gesù di Albino Luciani

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4. Caro Gesù

Quanta luce di intelligenza spirava dal Tuo predicare! Gli avversari mandano dal Tempio le guardie per arrestarti e se le vedono ritornare a mani vuote. "Perchè non l'avete condotto?". Risposta delle guardie: "Nessun uomo ha mai parlato come Lui!". Incantavi dunque la gente, la quale sin dai primi giorni osservò di Te: "Questi sì che parla con autorità! Altro che gli scribi!".

mercoledì 29 agosto 2012

9. Viaggio dentro il Quadro : Campo di sangue 2. Caro Gesù di Albino Luciani

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2. Caro Gesù

Nel Cenacolo li hai messi in guardia: "Avrete paura, scapperete!". Protestano, prima e più di tutti Pietro, che poi, viceversa, Ti rinnega tre volte. Tu perdoni a Pietro e tre volte gli dici : Pasci le mie pecore.

martedì 28 agosto 2012

10. Viaggio dentro il Quadro : Campo di sangue 1. Caro Gesù di Albino Luciani

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A questo punto è giusto far parlare il protagonista della dedica : Albino Luciani, il suo libro  Illustrissimi - Lettere del Patriarca, Edizioni Messaggero Padova 1976, alla pagina 340 termina con una toccante lettera a Gesù che trascrivo come integrazione fondamentale a  Campo di sangue. Vista la rilevanza dell'Opera ci sono gli elementi per considerare questa dedica come supporto al processo di beatificazione del Servo di Dio Albino Luciani - Giovanni Paolo I.

lunedì 27 agosto 2012

11. Viaggio dentro il Quadro : Campo di sangue

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Papa Albino Luciani è stato Patriarca di Venezia, ho usato in 13 di 45 questa sferetta di vetro di Venezia per ricordare sia Lui al quale dedico Campo di sangue, sia i sacrifici di mia madre Tecla Zago (1934) e mio padre Sisto Armellin (1929), che mi hanno fatto questo  dono. Noi siamo veneti e per i veneti Venezia è una seconda natura. Ci sono stato la prima volta quando non ero ancora nato, ottobre 1960 con mia madre incinta. 

domenica 26 agosto 2012

12. Viaggio dentro il Quadro : Campo di sangue

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Un po' di storia : per affrontare una Santa Crocifissione di questo livello, un artista cattolico non può improvvisarsi, perciò, anche se quest'Opera mi ha tenuto mentalmente impegnato dal 2005 al 2012, il visitatore può comprenderla meglio leggendo con molta attenzione questo documento del 1995 :

sabato 25 agosto 2012

13. Viaggio dentro il Quadro: Campo di sangue

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" La vera arte cristiana per lungo tempo non si è potuta affermare e non s'è affermata sinora appunto perchè la coscienza religiosa non è stata uno dei piccoli passi in avanti che regolarmente compie l'umanità, ma ha rappresentato un rivolgimento enorme che, se ancora non ha cambiato, immancabilmente dovrà cambiare tutta la concezione dell'esistenza degli uomini e tutta la struttura interna del loro modo di vivere.

venerdì 24 agosto 2012

14. Viaggio dentro il Quadro: Campo di sangue

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Nel particolare 4 di 45 il domino ripete il numero della bestia dell'Apocalisse 666, sopra la citazione dal Vangelo di Matteo 25,41 che dice "Poi dirà a quelli alla sua sinistra: Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli".

In 5 di 45 possiamo accostare il verso 113 del XIX Canto dell'Inferno di Dante : "Fatto v'avete Dio d'oro e d'argento che altro è da voi all'idolatre".

In 6 di 45 appare una delle numerose monete riversate sul Quadro. Sono quelle rigettate da Giuda davanti ai Sommi Sacerdoti, dopo il suo pentimento, prima di andare ad impiccarsi.

Stefano Armellin
(14. Continua)

Pompei, venerdì 24 agosto 2012


giovedì 23 agosto 2012

15. Viaggio dentro il Quadro : Campo di sangue

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Campo di sangue 2005/2012 di Stefano Armellin 1 di 45


E' affascinante esplorare il microcosmo di un quadro Capolavoro, questo viaggio ci aiuta nella comprensione di noi stessi più della sonda su Marte ; qui, andiamo veramente alle radici stesse della nostra Anima in quel pianeta sempre nuovo che è la persona umana.

venerdì 10 agosto 2012

11.1 Uscire dalla crisi mondiale : Anno della Fede-Assisi


Cari lettori,
ai primi di ottobre si aprirà l'Anno della Fede, perciò commento un testo specifico del Convegno di Assisi del 18 giugno 2012 : la relazione di Fra Giorgio Silvestri, Economo generale dei Frati Minori Conventuali; dal titolo : Opera di pace e attenzione ai bisogni dell'uomo; La prima ricetta del francescano di ogni tempo spesso si è rivelata come risposta non solo teorica, ma anche molto concreta.

Armellin : questo è un Blog d'arte dedicato alla maggiore innovazione dell'arte contemporanea internazionale nel periodo che va dal 1983 al presente : The Opera Collection (ad oggi non ho smentite). Invito quindi il lettore a seguire sia la mostra on line presente nel Blog sia  questo video dedicato a Mirò. Mirò come lo scrivente, ha portato l'immaginazione oltre il limite umano ed è morto nel 1983, l'anno in cui ho iniziato The Opera.


Silvestri : Mi piacerebbe potermi introdurre agganciandomi ai temi a noi molto cari della povertà francescana o alla testimonianza di tanti buoni francescani che anche ai giorni nostri, col loro esempio, operano da maestri e protagonisti a servizio dei poveri.

E vorrei anche dire che una grande sfida oggi è data dalle nuove forme di povertà che si incontrano nelle società diventate ricche : sono soprattutto povertà spirituali : mancanza di trascendenza, vuoti esistenziali, solitudini, depressioni, insieme alle emergenti povertà degli anziani, sempre più soli e isolati dal prorompere di internet, dei disoccupati, degli emigrati, delle famiglie che stentano ad arrivare a fine mese. A questi fenomeni cerca di rivolgersi il francescano di oggi.

11.2 Uscire dalla crisi mondiale : Anno della Fede - Assisi

San Francesco 1998 di Stefano Armellin
Sivestri : Dunque di quale Mondo stiamo parlando quando diciamo che è in crisi ?
Ritengo sia assai delicato e improprio dichiarare la crisi attuale come crisi per tutti. In realtà è la crisi delle vecchie economie; crisi del Mondo Occidentale. Non di tutti! Crisi di chi è diventato troppo ricco o ricco troppo in fretta. Crisi di chi ha già raggiunto un troppo alto tenore di vita, dimenticando però i veri valori che danno qualità alla vita. E credo anche che sia una crisi pilotata da qualcuno che vuol far pagare agli altri il prezzo del mantenimento del proprio elevato tenore di vita. E questo non è giusto.

Armellin: il Mondo oggi è così interdipendente che la definizione di Mondo Occidentale possiamo considerarla obsoleta. C'è piuttosto una crisi dell'Anima del Mondo. I popoli forti sono quelli che vivono in armonia con la natura, rispettando la natura, con poco ottengono tutto. I popoli deboli consumano tutte le risorse del Pianeta per avere ancora di più, non rispettano la natura, con tutto non ottengono nulla. San Francesco insegna a togliere per non appesantire l'Anima ; accogliendo in sè l'Amore di Dio. Compito della Chiesa Cattolica è la cura delle anime, perciò il Vostro Convegno è giusto, perchè affronta il tema cardine di sempre : come curare l'Anima del Mondo.

11.3 Uscire dalla crisi mondiale : Anno della Fede - Assisi

San Francesco 2008 di Stefano Armellin, 
ho fatto quest'opera mettendo la tastiera del computer
 sotto un sandalo del Santo 
non per disprezzare la tastiera ma per valorizzarla; 
San Francesco è contento se ci teniamo bassi, 
se ricordiamo ai nostri pensieri 
che partire dal basso è la mossa vincente per ogni iniziativa.
Silvestri : Sempre per iniziativa dei francescani sorgono i Monti di Pietà : una specie del microcredito di cui si parla oggi. Banche create a servizio dell'uomo. Non dico questo per annunciare nuove istituzioni bancarie o rifondazioni bancarie oggi, ma certo per dare un richiamo forte, anzi fortissimo al sistema bancario attuale che ha trasformato il mezzo in fine.

Armellin : I sistemi sono fatti dalle persone, sono gli esseri umani che agiscono, c'è una sottile complicità fra operatori di banca e clienti. Tutti si lamentano della banche ma i depositi di risparmio lì restano. I dirigenti sono incapaci di investire le proprie energie in progetti veramente importanti per le comunità locali, progetti che rispecchino la vocazione internazionale trasmessa dall'iper-sviluppo delle telecomunicazioni nel Mondo. Mi viene in mente un pensiero di Ludwig Wittgenstein del 1929, l'anno in cui è nato mio padre : " Se qualcosa è buono, allora è anche divino. In questo stranamente si compendia la mia etica. Solo il soprannaturale può esprimere il soprannaturale".

11.4 Uscire dalla crisi mondiale : Anno della Fede - Assisi

Anno della Fede 2012-2013
affidato alla
 Madonna del Rosario
 di Pompei
Silvestri : E noi francescani siamo in prima fila allora ad offrire futuro, relazioni costruttive di pace e trascendenza a una società incastrata nella depressione, nell'individualismo, nell'immanenza. Il cristiano deve ripresentarsi come coltivatore attivo di buone relazioni e di speranza. Crisi è caso mai opportunità, è percorso che stimola a ritrovare ed esprimere le energie migliori.

Armellin : se questo è vero perchè la risposta di energie migliori tarda ad arrivare ?  usciremo dalla crisi aprendo la porta alle risposte migliori, che vuol dire in primo luogo,  dare il posto di lavoro e di studio a chi lo merita, le nostre Università sono troppo di basso profilo. L'investimento nella cura dei Beni culturali italiani è minimo, il furto e il saccheggio massimo. La Chiesa è impegnata assai nel restauro fisico di mosaici e pitture (trascurando assai l'arte sacra contemporanea), ma per uscire dalla crisi mondiale la priorità è il restauro dell'Anima del Mondo.

lunedì 6 agosto 2012

10. Uscire dalla crisi mondiale : verso il Forum mondiale per l'economia



4. Al Presidente USA Barack Obama


Le Olimpiadi oggi sono la guerra in tempo di pace ? domanda oziosa Presidente, Lei sa bene che con i sommergibili nucleari che navigano tutto l'anno sotto gli oceani, le Olimpiadi sono soltanto quel che devono essere : un gioco per ragazzi. Avrei dato una medaglia d'oro in più per il video on line fatto dalla squadra USA di nuoto. Bellissimo. Già nel video si capiva la portata della vittoria strepitosa che ci sarebbe stata. 

Come Nelson a Trafalgar, aveva sconfitto la marina francese ancora prima dello sparo di un solo colpo di cannone;  così la squadra di nuoto USA era già vincente ancora prima di scendere in vasca. Ricordate Nelson, Presidente ? morì in quella battaglia ma vinse, e fu una vittoria travolgente che durò per anni fino a Waterloo; vi siete mai chiesto Signor Presidente cosa sarebbe stato Wellington senza la vittoria di Nelson a Trafalgar ? un perdente, semplicemente un perdente; invece grazie a Nelson, Wellington ha sconfitto Napoleone.

I nuotatori americani hanno fatto un video vincente, con entusiasmo, pace, gioia di vivere, energia, forza, salute, ricchezza, insomma : l'incarnazione del sogno americano ; gli atleti che terminano il percorso sportivo vedono i giovani allievi e compagni di squadra, fare tempi da record con il sorriso sulle labbra. Ma tutti sappiamo la disciplina necessaria per conseguire certi risultati, lavorando duramente sul talento di base, disciplina quotidiana che modifica i corpi e mi riporta alle immagini della Cappella Sistina : per Michelangelo i nuotatori sarebbero stati modelli perfetti.

E dopo le Olimpiadi ?