domenica 16 luglio 2017

La Buona Scuola a Pompei e nel Mondo

POMPEI AMENTE APERTA PREMIAZIONE CONCORSO FOTOGRAFICO 16/06/2017
POST STORICO :

Al Ministro dell'Istruzione italiana 

Ai Dirigenti della Scuola Secondario di secondo grado in Italia
e a Rai Educational

Propongo un contributo dedicato alla comunicazione visiva on line oggi, in arte contemporanea internazionale, raccontando agli studenti la genesi del Capolavoro artistico :

The Opera Collection ; il Poema visivo del XXI secolo : il Volto del Mondo e la Croce 1993/2013, dal Giubileo della Misericordia  al Grande Giubileo del 2025.

Traccia generale :

"L'analisi naturalistica dell'articolarsi delle strutture su cui si fonda la società umana e la sua vita spirituale, ha di fronte a sé un compito quasi incommensurabile. La società umana è il più complesso dei sistemi viventi sulla terra. 

Le nostre conoscenze scientifiche hanno appena scalfito la superficie della sua complessa totalità, il nostro sapere sta in una relazione con la nostra ignoranza che, per essere espresso, richiederebbe l'uso di cifre astronomiche. 

Eppure credo che l'uomo, come specie, si trovi di fronte a una svolta della sua storia, e che già ora sussista potenzialmente la possibilità di procedere verso un imprevedibile sviluppo superiore dell'umanità.

Certo, mai come oggi l'umanità si è trovata in pericolo. Potenzialmente però la nostra cultura è stata posta dalla riflessione scientifica nella situazione di potersi sottrarre a quella decadenza di cui finora sono cadute vittime tutte le civiltà superiori. Ciò avviene per la prima volta nella storia del Mondo". Konrad Lorenz

Argomenti :

1. Usando in proiezione il mio Blog spiego come funziona il sistema operativo nel quale vengono inseriti i contenuti sia per la mostra on-line sia per altri argomenti

2. Differenza fra mostra on-line e mostra tradizionale e rapporto con il pubblico di ogni età

3. Analisi di alcune opere e risposta alle domande sulle seguenti 
argomentazioni sviluppate nel corso della conferenza:

L'immagine dell'arte e dell'arte sacra contemporanea


L'arte di educare per immagini e il computer in classe


Comunicazione e informazione in una società veloce


L'inflazione di immagini e la consapevolezza di sé


I vari tipi di immagine e il cyber bullismo


La dipendenza dalle immagini e la pornografia


La libertà dalle immagini e il senso della vita creativa


L'arte contemporanea come testimonianza anche sacra del flusso di immagini del presente


L'intenzione dell'Artista e il mercato dell'arte


La Via Crucis-Lucis di Stefano Armellin  proposta in Cappella Sistina a Roma

Obiettivo dell'incontro : Pensare e sentire il Mondo contemporaneo in una inedita prospettiva operativa che tenga conto del cambiamento quotidiano nella comunicazione della conoscenza. Infatti, lo studente, una volta acquisite le competenze di navigazione on line dispone di un "docente" virtuale capace di approfondimento sistematico a tempo reale.

Perciò il docente in classe deve ripensare il suo ruolo alla luce delle pressanti esigenze delle nuove generazioni diventando così, il primo consulente-educatore dello studente - cittadino responsabile,  educato (più di prima) nell'orientamento alla ricerca di un posto di lavoro, che consenta alla sua persona la piena realizzazione di sé.

Docenti e studenti, entrambi cittadini, si formeranno così insieme nel passaggio esistenziale del testimone della cultura mondiale, rispettosa dell'autorità docente e di ogni autorità, per amare la Patria : l'Italia, come va amata e come va rispettata, e finalmente, riuscire a pensare il Mondo unito. Infatti, così come siamo non possiamo più essere.

L'eccellenza della scuola italiana si verifica sul campo dal numero dei giovani disoccupati, un numero prossimo a zero dice che la scuola italiana é una buona scuola. Idem per l'Europa.

1. Educare con l'arte : La Figlia del Vesuvio clicca qui 

2. Educare : Conferenze al Liceo Pascal 2015 clicca qui 

3. Educare : Conferenze al Liceo Pascal 2016  clicca qui 

4. Educare con l'arte : La Ginestra clicca qui 

5. Educare con l'arte : il Vesuvio di Stefano Armellin clicca qui 

Letture consigliate : La ricreazione é finita clicca qui

Scuola é valutazione clicca qui 

Legge di stabilità 2016 clicca qui

Prof. Stefano Armellin

Presidente Fondazione The Opera 

Pompei, 2015 aggiornato ad aprile 2016


Maria Padulosi 
Consigliere di opposizione Città di Pompei 


La Buona Scuola a Pompei e nel Mondo

Per quanto riguarda il corposo documento prodotto dal Governo Renzi, Roger Abravanel ha già scritto che non convince. Giustamente Abravanel sottolinea che un cambiamento così vasto fatto di colpo é destabilizzante. (Ecco cosa cambierà clicca qui)

E' una Riforma che mentre si legge sa già di vecchio. Intende coinvolgere sessanta milioni di italiani dimenticando che costoro fanno parte di oltre settemila milioni di cittadini del Mondo, di un Mondo in parte connesso sul Web e complessivamente interdipendente per quanto riguarda la sopravvivenza sul Pianeta oggi a rischio, estinzioni di specie animali comprese.

Perciò una scuola che non affronta il Mondo come priorità della sua Didattica é fuori dalla storia. Va rafforzata l'autocritica  del personale docente e non, vero e i rapporti con le famiglie.

Nonostante disponiamo di tutto lo scibile umano in Biblioteche Nazionali favolose, ed esempi di Scuole virtuose Nazionali, in un Paese che per intero potrebbe essere Patrimonio dell'Umanità, quello che riusciamo a produrre é davvero tutto qui ?

Sicuramente c'é molta burocrazia e comprendiamo che a problemi complessi vanno date risposte complesse. Noi ricercatori senza cattedra pensiamo che la valorizzazione del Docente vada fatta quotidianamente, in un processo didattico rivolto alla persona che vive l'aggiornamento come parte sia della sua natura sia del suo sviluppo di persona umana.

Vittorino Andreoli nel suo : L'educazione (im)possibile, argomenta molto bene il dramma sociale del nostro Paese nei confronti di un sistema educativo assistenziale per niente moderno e non al passo con i tempi. I migliori insegnanti continuano a rimanere fuori dal sistema perché il sistema é marcio. Un ricercatore oggi in Italia é sicuramente libero, libero di morire di fame.

E' giusto però dare un contributo costruttivo e lo faccio scrivendo questo articolo. Non sono un fanatico dei test ma un sistema di valutazione deve pur esserci e la Riforma lo prevede.

La Scuola intera é una macchina per giudicare le competenze acquisite pronte ad essere accolte nel Mondo, accolte se i Docenti sono in grado in primo luogo di insegnare a pensare il Mondo.

Io ci sono riuscito avendo avuto una formazione nella vecchia  Scuola  priva di internet, dove la Maestra alla Primaria ci faceva cantare l'inno nazionale al mattino, in piedi, prima di iniziare le lezioni. Le classi erano divise, noi maschi avevamo il grembiule nero con il fiocco azzurro, le femmine nell'altra ala dell'edificio un grembiule bianco.

Disponevamo di una spaziosa palestra negli anni sessanta, palestra che manca oggi nel 2015 in tutte le scuole di Pompei tranne al Liceo E. Pascal. 

Disponevano di un grande cortile per i nostri giochi nell'intervallo. Ci bastava aprire le braccia e correre, correre, ed eravamo uno stormo di aerei da combattimento che si divertiva senza spendere una lira. 

Nessuno ovviamente aveva il cellulare perché non esisteva. Eppure, a tecnologia zero e forse proprio per questo, sono diventato Stefano Armellin.

Documento : La Buona Scuola clicca qui


IL BEATO BARTOLO LONGO

INVITA PAPA FRANCESCO A POMPEI

clicca qui


Ai Docenti della Scuola italiana

Personalmente non condivido nessuna forma di sciopero, perché ogni ora tolta ai ragazzi é tolta e basta. Non si recupera.

La Buona Scuola dipende dall'impegno serio di noi Docenti unito a quello degli studenti.

Quello che preoccupa le famiglie non sono i cavilli burocratici per giustificare i vari provvedimenti. Le famiglie pensano da sempre al bene dei Loro figli e il bene vuol dire ottenere il giusto lavoro per l'impegno profuso con merito nello studio.

Questo lavoro che c'è non viene però ottenuto dai giovani che rimangono per troppo tempo disoccupati. E' un paradosso : Nel Mondo c'é molto lavoro da fare ma si rimane disoccupati. Perché ?

Una parte della responsabilità é di noi docenti, non facciamo abbastanza per orientare bene i giovani d'innanzi alle molteplici possibilità che offre il Mondo del lavoro in tutto il Pianeta.

E se crediamo che pensare e sentire davvero il Mondo vuol dire, veramente, accompagnare le nuove generazioni al successo lavorativo, non possiamo abdicare al nostro ruolo pedagogico per correre dietro alle sirene del partito di turno.

Ri-pensare e ri-sentire il Mondo è l'esigenza viva e pressante di ogni adolescente che aspira ad un bene che sente profondamente nel cuore.

Come docenti, abbiamo il dovere di orientare i giovani, verso una vera speranza che non si trova solo nella piazza ma soprattutto nell'intimo abbraccio dei cuori.

Io credo in questa speranza.

Prof. Stefano Armellin 

Presidente Fondazione The Opera

Pompei, 2015

Verso un protocollo d'intesa fra Pompei Scavi, Santuario e Città


Negli anni le cose maturano e alcune giungono a compimento, vale anche per le Città virtuose che non dimenticano le loro radici, e, soprattutto nel caso di Pompei, il loro fondatore : il Beato Bartolo Longo.

La Città di Pompei non é estesa nel territorio e la sua crescita demografica é limitata, però appartiene all'area metropolitana di Napoli e il suo marchio é famoso in tutto il Mondo. Pompei  é una Città regina del turismo, della cultura, dell'arte e della Fede.

Con queste premesse per fare bene a tutta la comunità e ai gentili ospiti internazionali, c'è una sola strada : definire un protocollo d'intesa fra Pompei Scavi, Pompei Santuario e Pompei Città, mettendo da parte invidie. gelosie e vani personalismi.

Infatti il difetto di tutti i piccoli centri urbani é il campanilismo sfrenato, la logica della famiglia, del voto che il politicante da strapazzo raccoglie senza merito, ma solo facendo favori a destra e a manca. Insomma ognuno vuol sempre coltivare il proprio orticello. 

Ma in una Città internazionale famosa come Pompei questa logica non funziona, non fa crescere anzi danneggia la comunità. Si é visto e si vede.

La nuova amministrazione di Pompei oggi vanta nuovi nomi e una volontà di fare bene. Vediamo allora se riusciamo a costruire una convergenza d'intenti per dare alle nuove generazioni pompeiane e napoletane quello slancio verso il futuro che questa santa terra e lo spirito del Beato Bartolo Longo meritano. 

Purtroppo anche la nuova amministrazione non riesce a concretizzare l'ideale di questa proposta.

Per la prima volta nella sua storia Pompei ospita pure una grandissima innovazione dell'arte contemporanea internazionale : il Poema visivo del XXI secolo : il Volto del Mondo e la Croce 1993/2013, che si diffonde on line ogni giorno e raccoglie sempre più adesioni dal pubblico del Mondo. Un'altra grande possibilità creativa é quindi presente nella storia di Pompei e di Napoli.

Progredire insieme verso il concretizzarsi del protocollo d'intesa fra Scavi, Santuario e Città dovrebbe essere una priorità per questa Amministrazione nella quale riponevo la mia fiducia.

Pace e Gioia


Prof. Stefano Armellin


Pompei, sabato 6 settembre 2014 aggiornato a venerdì 27 marzo 2015


Documenti integrativi 1 :

Proposta a Barck Obama per aggregare le scuole del Mondo clicca qui