lunedì 22 febbraio 2016

2. Educare : Conferenze al Liceo Pascal di Pompei 2015

Stefano Armellin l'Eclissi di Dio 2003

L'INFINITO PRESO PER LA CODA
LE PAROLE DEL NOVECENTO - PENSARE IL MONDO

Supporto didattico per gli studenti del quinto anno che partecipano alle Conferenze del Liceo Pascal, un evento culturale assai significativo per la Città di Pompei che si rinnova ogni anno grazie all'impegno gratuito dei docenti-relatori.

Come Autore del Poema visivo del XXI secolo mi sento vicino a Leopardi che ha ispirato questo ciclo di incontri. Infatti proprio nello Zibaldone di pensieri ho trovato uno strumento assai utile per progredire nella mia composizione.

In questo post i riassunti delle prime 4 di 9 Conferenze, tutte a livello universitario. 
Liceo E.Pascal clicca qui 

Nota per gli studenti : Chi desidera esprimere propri pensieri e riflessioni sulle argomentazioni delle conferenze, può inviare i testi anche con immagini, al sottoscritto, che preparerà un post on line dedicato a questi contenuti...

Prof. Stefano Armellin (stefano.armellin@gmail.com)
Presidente Fondazione The Opera
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1/9.  Venerdì 20 novembre 2015 ore 16.00
La "piega" dell'infinito
Relatore : Prof. V.Cuomo
Testo di riferimento : G. Deleuze, La piega. Leibniz e il barocco, 1988.

Un immagine di lavori di Picasso per il teatro esemplifica il desiderio preso per la coda...
L'impossibilità dell'infinito nella comprensione umana
L'inquietudine
Borges. L'Infinito come concetto che corrompe tutti gli altri
La parte é infinita come il tutto, perciò assenza di gerarchia...
Come mantenersi aperti all'infinito ?

E' centrale la tesi del libro di Deleuze (approfondisci (app.) su W) :
...il barocco é l'ultimo tentativo di ricostituire una ragione classica suddividendo le divergenze in altrettanti mondi possibili.

Monodologia di Leibmiz (app. su W argomento difficile)
monade = unità
atomo psichico e punto di forza

In queste argomentazioni si incontrano aporie cioé problemi che non possono essere risolti

Le monadi sono sia principio di ordine sia principio di disordine

il corpo sta dentro l'anima, ricorso a Dio creatore delle monadi, secondo un'armonia prestabilita (suggerimento : approfondisci il termine Anima) le monadi spirito hanno anch'esse una prospettiva parziale del mondo; ma in ciascuna monade c'é tutto il mondo scelto da Dio come il migliore dei mondi possibili...(mio esempio : immaginiamo Facebook una monade, all'interno c'é tutto un mondo ma per grande possa essere c'é solo quel mondo, e in questo caso specifico non siamo sicuri che sia uno dei migliori mondi possibili, si può vivere tranquillamente tutta la vita fuori da Fb, in un'altra monade...)

Le arti del barocco...El Greco clicca qui, Tintoretto; lo studiolo di Palazzo Vecchio a Firenze ; il rapporto dentro/fuori nella Chiesa di San Carlo alle quattro fontane ; Gian Lorenzo Bernini e l'estasi di Santa Teresa...la volta della cupola di San Gennaro a Napoli

Esempi di vari mondi...monade/anima

La logica del predicato é una logica verbale...non l'albero é verde bensì l'albero verdeggia...il predicato esprime l'attività della monade...

Singolarità o accadimento (nota: la singolarità crea un nuovo sistema qualunque sia il sistema già esistente)...pensare/immaginare=impersonali...il pensare,il sorridere,il gioire,il fruttificare ecc. esprimono un predicato...accogliere i predicati e le singolarità

Resistere alla tentazione, (nota : non cedere, cedere alla tentazione vuol dire correre il rischio di entrare nel vizio...) infatti, questo non é il migliore dei mondi possibili...allora o Dio ha sbagliato, oppure non é onnipotente...oppure non esiste...(nota : qui si apre il problema immenso della teodicea, perché Dio ha permesso il male nel mondo ?)

caos e cosmos= CAOSMOS ...dissonanze, coesistenza di infinite in-compossibilità...

cinema = tempo come coesistenza dissonante, segue Borges non Leibniz...a questo punto il relatore chiude il suo intervento con la proiezione di una sequenza filmica in B/N d'autore, per rendere visibile il concetto di dissonanze e di biforcazione tra due mondi possibili, quando l'attore parla in un modo e la scena con l'attrice si svolge in un altro modo, appunto dissonante...

Stefano Armellin Imago Mundi 2016


2/9. Venerdì 27 novembre 2015 ore 16.00
L'infinito,il nulla e la poesia
Relatore : Prof. U. Pinto
Testo di riferimento : E.Severino, Cosa arcana e stupenda, L'Occidente e Leopardi

In questo ciclo di conferenze questa é la lezione decisiva, quella intorno alla quale tutto ruota. Si tratta infatti della critica del pensiero contemporaneo. Nel libro l'autore sottolinea l'importanza del pensiero filosofico di Leopardi fondamentale per comprendere il nichilismo nella sua essenza. Leopardi perciò affronta le questioni ultime : la verità, l'essere, il nulla.


Emerge quindi da queste conferenze come la domanda chiave per lo studente attento sia questa :

Cos'é la Verità in Leopardi. 

Necessario a questo punto aprire una finestra sulla Ginestra e leggere l'intervista a Severino clicca qui

Lo Zibaldone di pensieri va inteso come sistema filosofico...Nietzsche e la distruzione della tradizione Occidentale, perché "distrutte le forme platoniche preesistenti alle cose, é distrutto Iddio". Questa "distruzione di Dio" Nietzsche chiamerà "morte di Dio" ed é la conseguenza inevitabile dell'esistenza del divenire (Severino).

Dopo Hegel fine dei sistemi filosofici...e la filosofia del frammento domina la scena del pensiero. Severino titola il suo libro non a caso con il verso 23 del Dialogo di Federico Ruysch e delle sue mummie che Leopardi scrisse nel 1824 :


1             Sola nel mondo eterna, a cui si volve
2             Ogni creata cosa,
3             In te, morte, si posa
4             Nostra ignuda natura;
5             Lieta no, ma sicura
6             Dall’antico dolor. Profonda notte
7             Nella confusa mente
8             Il pensier grave oscura;
9             Alla speme, al desio, l’arido spirto
10           Lena mancar si sente:
11           Cosí d’affanno e di temenza è sciolto,
12           E l’età vote e lente
13           Senza tedio consuma.
14           Vivemmo: e qual di paurosa larva,
15           E di sudato sogno,
16           A lattante fanciullo erra nell’alma
17           Confusa ricordanza:
18           Tal memoria n’avanza
19           Del viver nostro: ma da tema è lunge
20           Il rimembrar. Che fummo?
21           Che fu quel punto acerbo
22           Che di vita ebbe nome?
23           Cosa arcana e stupenda
24           Oggi è la vita al pensier nostro, e tale
25           Qual de’ vivi al pensiero
26           L’ignota morte appar. Come da morte
27           Vivendo rifuggia, cosí rifugge
28           Dalla fiamma vitale
29           Nostra ignuda natura
30           Lieta no ma sicura;
31           Però ch’esser beato

32           Nega ai mortali e nega a’ morti il fato.
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Vicinanza fra il sistema di Leopardi e il Cristianesimo come supporto...Leopardi aprendo la strada su cui cammina la filosofia contemporanea mostra che solo il nulla della morte é eterno e infinito...

"In somma, il principio delle cose, e di Dio stesso, é il nulla". Leopardi 18 luglio 1821

1. Distruzione dell'eterno e dell'epistéme ( ciò che sta in piedi da sé,le idee platoniche)

2. Rifiuto del Cristianesimo e recupero dell'essenza inconscia del Cristianesimo (negazione dell'eterno e ontologia della possibilità)

3. La poesia come forma della filosofia

4. La filosofia, da coscienza della contraddizione dell'esistenza umana, diventa coscienza della contraddizione dell'esistenza in quanto tale

"Se esistono le idee eterne ed immutabili, il divenire non esiste. Ma l'esistenza del divenire é l'evidenza suprema...Il pensiero di Leopardi conduce il nichilismo dell'Occidente alla forma più alta di coscienza di sé..." Severino

Tutte le cose finiscono nel nulla e : Solo il vero poeta é vero filosofo, solo il vero filosofo é vero poeta.  Così si riassume questo incontro che il relatore termina leggendo di Leopardi : 

La sera del dì di festa


Dolce e chiara è la notte e senza vento,

E queta sovra i tetti e in mezzo agli orti

Posa la luna, e di lontan rivela

Serena ogni montagna. O donna mia,

Già tace ogni sentiero, e pei balconi

Rara traluce la notturna lampa:

Tu dormi, che t'accolse agevol sonno

Nelle tue chete stanze; e non ti morde

Cura nessuna; e già non sai nè pensi

Quanta piaga m'apristi in mezzo al petto.

Tu dormi: io questo ciel, che sì benigno

Appare in vista, a salutar m'affaccio,

E l'antica natura onnipossente,

Che mi fece all'affanno. A te la speme

Nego, mi disse, anche la speme; e d'altro

Non brillin gli occhi tuoi se non di pianto.

Questo dì fu solenne: or da' trastulli

Prendi riposo; e forse ti rimembra

In sogno a quanti oggi piacesti, e quanti

Piacquero a te: non io, non già, ch'io speri,

Al pensier ti ricorro. Intanto io chieggo

Quanto a viver mi resti, e qui per terra

Mi getto, e grido, e fremo. Oh giorni orrendi

In così verde etate! Ahi, per la via

Odo non lunge il solitario canto

Dell'artigian, che riede a tarda notte,

Dopo i sollazzi, al suo povero ostello;

E fieramente mi si stringe il core,

A pensar come tutto al mondo passa,
E quasi orma non lascia. Ecco è fuggito
Il dì festivo, ed al festivo il giorno
Volgar succede, e se ne porta il tempo
Ogni umano accidente. Or dov'è il suono
Di que' popoli antichi? or dov'è il grido
De' nostri avi famosi, e il grande impero
Di quella Roma, e l'armi, e il fragorio
Che n'andò per la terra e l'oceano?
Tutto è pace e silenzio, e tutto posa
Il mondo, e più di lor non si ragiona.
Nella mia prima età, quando s'aspetta
Bramosamente il dì festivo, or poscia
Ch'egli era spento, io doloroso, in veglia,
Premea le piume; ed alla tarda notte
Un canto che s'udia per li sentieri
Lontanando morire a poco a poco,
Già similmente mi stringeva il core. 


Stefano Armellin Algoritmo visivo 1, 2016

3/9. Venerdì 4 dicembre 2015 ore 16.00
L'infinito e il "volto" dell'Altro
Relatore : Prof.ssa R. La Marca
Testo di riferimento : E. Lèvinas, Totalità e infinito

Premessa : per prepararmi alla audizione di questa conferenza, al mattino sono andato nella Biblioteca Civica Morlicchio di Scafati cercando di recuperare il libro di Severino proposto nell'incontro precedente, non c'é ma la direttrice mi ha chiesto i dati per ordinarlo. 

Disponibile  ho trovato gli atti di un incontro del 2006 fatto da Severino con l'antropologo Aime sul tema : il diverso come icona del male . Ho letto quindi il libro trovando collegamenti utili sia per le conferenze già svolte sia per quelle che seguiranno.

In fondo Leopardi (1798 - 1837) é cresciuto in una biblioteca (ventimila volumi) non aveva a disposizione computer, TV, cellulari ecc. eppure a 17 anni, in tre mesi era già riuscito a scrivere il Saggio sugli errori popolari degli antichi ; due anni dopo iniziò lo Zibaldone di pensieri che portò avanti con tenacia e disciplina, fino alla morte, oltre quattromila pagine scritte. 

La lezione della Prof.ssa La Marca é molto impegnativa, buona lettura.

Genocidio. L'altro. Totalità e infinito...La Trascendenza come salire oltre. L'Assoluto come rappresentazione ideologica. Platone. Aristotele. Plotino. Maestro Eckart. 

Ludwig Wittgenstein il Tractatus clicca qui  

La crisi dell'Occidente : Nietzsche, Heidegger. 

Il recupero da parte di Lèvinas del vero significato di metafisica clicca qui 

Filosofia della potenza, al servizio dell'impianto ideologico. ( Nota : nel 1933 Heidegger aderisce al Partito nazista e Lèvinas si distacca da lui).

L'ontologia che non mette in discussione il medesimo é ingiustizia. Quindi una deriva culturale. Cartesio e l'idea innata di infinito, come posta direttamente da Dio. Il desiderio di infinito.

Desiderio disinteressato = bontà. La relazione con l'altro ferma la negatività del medesimo. L'essere umano s'intreccia con la presenza di Dio, implicato nella persona, il Volto indica l'epifania che rimanda al rapporto con l'assoluto.

(Nota : nella colonna a destra in alto nel blog ho inserito i link dei 40 video di 5 minuti l'uno che presentano il mio Poema visivo del XXI secolo : il Volto del Mondo e la Croce 1993/2013, mentre nei post con l'Indice generale trovate anche i testi clicca qui )

L'altro é qualcosa che mi trascende ed é qualcosa di superiore al soggetto-individuo. Essenza metafisica pura. 

“Quando mi riferisco al volto, non intendo solo il colore degli occhi, la forma del naso, il rossore delle labbra. Fermandomi qui io contemplo ancora soltanto dei dati; ma anche una sedia è fatta di dati. La vera natura del volto, il suo segreto sta altrove: nella domanda che mi rivolge, domanda che è al contempo una richiesta di aiuto e una minaccia”. Lèvinas 

L'ateismo é la condizione preliminare della vita dell'io come momento necessario per l'evoluzione della coscienza di Dio.

La verità é una relazione con l'altro, un bisogno che va oltre la soddisfazione ottenuta delle necessità materiali. Per raggiungere una pienezza dello Spirito.

L'altro come assolutamente trascendente...il Volto come realtà escatologica. L'etica é la vera dimora della metafisica, ma non é un'esperienza di tipo teologico. E' la giustizia che ci apre il varco verso Dio. La verità nella società. L'umanesimo senza coinvolgimento con il religioso.
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Inserisco Daniela, una giovane cantautrice che é andata in Olanda per realizzare il suo video clip trovando l'atmosfera adatta al suo testo poetico, anche Daniela, come noi, alla ricerca...del "volto" dell'Altro...


Daniela Picciau di Terzigno - Scrivo fine


4/9. Venerdì 11 dicembre 2015 ore 16.00
Finito e infinito nella cosmologia contemporanea
Relatore : Prof.ssa M. Simini

La docente presenta una serie di slide ben organizzate sul macro e micro cosmo. Una bella lezione che lo studente può approfondire nel libretto di Carlo Rovelli, Sette brevi lezioni di fisica, clicca qui giusto per ricordare il centenario della relatività di Albert Einstein, clicca qui 

Universum = andare verso l'uno ; Cosmogonia e particelle

"La scienza é un fatto umano, e investigare la natura richiede una componente di creatività non inferiore a quella che di solito si associa all'attività artistica, sebbene soggetta a regole ferree e a una critica spietata : "immaginazione con la camicia di forza" diceva il grande fisico Richard Feynman".
Amedeo Balbi

il fondamentale...quark...elettroni...il modello standard per l'unificazione delle particelle...materia e antimateria
1928 L'equazione di Dirac (approfondisci su W)

L'età dell'Universo 13.7 miliardi di anni

1915/2015 Centenario della Teoria della relatività di Einstein...il trionfo della teoria dopo un periodo di buio e ostruzionismo...La relatività generale...clicca qui  

Hubble...i quasar...i buchi neri...non tutte le stelle evolvono in buchi neri...l'orizzonte degli eventi...

Le onde gravitazionali forse nel 2017 saranno rilevate per la prima volta nell'impianto di Virgo

Friedmann - Geometrie possibili

La legge di Hubble v = Hd l'universo é in espansione in una relazione di proporzionalità fra la velocità delle galassie, infatti la costante di Hubble é il rapporto della velocità alla distanza in questa relazione ; H.

Lo spostamento verso il rosso effetto Doppler (approfondisci subito nel Blog del Prof. Vincenzo Zappalà clicca qui

Lo spazio si sta allargando...1946 Teoria del Big Bang di George Gamow...la radiazione di fondo permea tutto l'universo...la densità critica e i quattro modelli cosmologici

Il mistero dell'energia oscura, una forza che agisce contro la gravità, presente per il 68.3%, la materia oscura per il 26.8%,(di cosa é fatta ? particelle WIMP) la materia per il 4.9%

Esperimento DAMA al Gran Sasso clicca qui 

La Prof.ssa Simini termina la sua brillante lezione ricordando il monito di Marcel Proust che invita ad avere nuovi occhi per vedere il mondo. E diventare quindi "Cercatori di meraviglia" come recita il titolo del libro dell'astrofisico Amedeo Balbi (Storie di grandi scienziati curiosi del mondo); che invito gli studenti a leggere per Natale. Sicuramente il modo migliore per ricordare, nel cuore, questa quarta conferenza.

Caro Stefano, forse l'arte umana non è altro che un tentativo senza fine di avvicinarsi all'arte dell'Universo! Uno dei modi migliori (se non il migliore e il più umile) di usare la propria mente......Prof. Vincenzo Zappalà
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AMICO LIBRO

1. Cosa fare dopo la maturità ?

Abravanel Roger,D'Agnese Luca,La ricreazione é finita, Scegliere la scuola, trovare il lavoro, RCS, Milano,2015, pp.296 ; 

Università, la crisi del Sud clicca qui

2. Per pensare il mondo oggi :

Harari Noah Yuval, Da animali a dèi, Breve storia dell’umanità, Milano, RCS/Bompiani, 2014, pp. 508

3. Per comprendere lo sfondo storico nei primi 23 anni di vita di Giacomo Leopardi :

Valzania Sergio, I dieci errori di Napoleone, sconfitte, cadute e illusioni dell’uomo che voleva cambiare la storia, Milano, Mondadori, 2012, pp. 219

Stefano Armellin Algoritmo visivo 2, 2016

Buon Natale le Conferenze continuano nel 2016

Prossimi appuntamenti :

5/9. Sabato 9 gennaio 2016 ore 16.00
Antinomie e paradossi dell'infinito matematico
Relatore : Prof. G. Maresca

6/9. Sabato 16 gennaio 2016 ore 16.00
L'infinito frattale di M.Escher
Relatore : Prof.ssa Assunta Carotenuto

7/9. Sabato 23 gennaio 2016 ore 16.00
L'infinito auto-riferimento 
Prof.ssa M.A. Orso
Testo di riferimento : Italo Calvino, Se una notte d'inverno un viaggiatore

8/9. Sabato 30 gennaio 2016 ore 16.00
L'attesa infinita 
Prof.ssa L. Cerrato
Testo di riferimento : S.Beckett, Aspettando Godot

9/9. Sabato 6 febbraio 2016 ore 16.00
La biblioteca infinita 
Prof.ssa M. Cutolo
Testo di riferimento : J.L.Borges, Finzioni