sabato 3 gennaio 2015

6. 1 di 2013 ; Pellegrinaggio a piedi : Roma - Assisi 1997

Epilogo - Particolare del pezzo 2013/77
 del Poema visivo del XXI secolo :
di Stefano Armellin
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
Titolo : 
The Masterpiece L'immaginazione oltre il limite umano :
"Al momento del ritorno glorioso di Cristo
preceduto dalla risurrezione di tutti i morti,
dei giusti e degli ingiusti,
 mentre verrà manifestato fino alle ultime conseguenze,
il bene compiuto od omesso da ciascuno,
 il Padre per mezzo del proprio Figlio Gesù,
pronunzierà la propria Parola definitiva su tutta la storia
e svelerà il senso ultimo dell'intera Opera
della Creazione e della Redenzione".
 Da : Lo sguardo di Cristo,
Cardinale Dionigi Tettamanzi


Giovedì 30 gennaio 1997


06.50  Alzata. Visti gli straordinari di ieri sera mi concedo il lusso di partire dopo le sette.
08.00  Foto a fratello cavallo mentre cammino verso il Santuario di Greccio che si trova qui sopra.
08.10  Greccio gemellata con Bethlehem. Sosta per la colazione altrimenti svengo. Giornata meravigliosa.
09.50  Terminata visita e preghiere al Santuario del Primo Presepe del Mondo (Natale 1223) di San Francesco. Riprendo la marcia.
11.00  Percorro una strada solitaria e deserta verso Piè di Maggio. Fotografo una ricca tenuta di cavalli che pascolano su vasti prati. E ho appena passato una stalla di muli pigiati-pigiati nel fango sguazzanti. Chi fatica è sempre condannato a stare nel fango e sualla Croce.
11.57  Piè di Maggio.Sosta. La mancanza di abitudine a portare lo zaino si fa sentire. Abbandono l'ombrello, con queste giornate è un peso inutile. Del resto ho fatto Alpi e Appennini senza ombrello.
13.05  Ho parlato con una giovane prostituta di colore, è la seconda che incontro questa mattina. Mi spiega che con le sue amiche (tutte dislocate lungo la strada) viene ogni giorno da Roma in "taxi". Non è contenta, dice che è un brutto lavoro, ma per vivere, per mangiare, è costretta a farlo. Non c'è lavoro e si prostituisce. Ma solo questo mese dice, chissà poi cosa farà. Lei c'è per il cliente, se non ci fosse il cliente non ci sarebbe neppure lei. Si offre per rispondere a una domanda. Si offre una preghiera al Signore perchè Lui ci chiede di lodarlo.
15.00  Cascate delle Marmore. La signora Marialuisa mi ferma per portarmi a casa sua a farmi vedere le foto che ha fatto ad una statua della Madonna durante la lacrimazione di sangue avvenuta nel marzo 1995, poco prima era accaduto lo stesso fenomeno a Civitavecchia. (NdA. Sono l'Autore della Madonna del Vesuvio esposta dal 2009 in Piazza Schettini a Pompei ; ecco, trovo molto limitante fissare la concentrazione divina in un punto, in una statua, in una apparizione anche se autentica; la forza divina è tale perchè presente in modo uniforme, in ogni singolo centimetro quadrato di questa Terra e di questo Universo).
17.35  Convento di San Bernardino, la perpetua mi dice che è sola e non sa come fare ad ospitarmi. Proseguo per Monte Franco sfruttando la sempre più forte attrazione alla tomba di San Francesco.
18.21  Monte Franco. Il parroco Don Vincenzo mi spiega che la Chiesa non si pronuncia sulle lacrime di sangue della Madonna della cascata, anche altri abitanti della zona contestano. Insomma vere o false ? Proseguo per Strettura calmo e sereno in compagnia delle sorelle stelle.
20.53  Strettura. Il parroco non mi ha ricevuto perchè credeva fossi un brigante, a nulla sono valse le mie informazioni. Non sa nemmeno che farsene della documentazione che non ha visto. Proseguo, e dopo poco trovo il locale ristorante-bar di lusso, il Madrigale, chiedo ai padroni ospitalità, ed ora mi trovo in una villetta tutta per me a lume di candela. Non c'è il riscaldamento ma il mio equipaggiamento è sufficiente. Sono stato respinto in un posto e accolto benissimo in quello seguente. Stanco-stanco, dopo una tappa di circa 45 chilometri a piedi, vado a dormire perchè l'obiettivo di domani è Assisi ! e mancano circa 60 chilometri.

(6. Continua parte 7 clicca qui)



venerdì 2 gennaio 2015

7. 1 di 2013 ; Pellegrinaggio a piedi : Roma - Assisi 1997

Particolare di un'opera dell'Epilogo
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
di Stefano Armellin

Venerdì 31 gennaio 1997


Festa di San Giovanni Bosco
06.30  Alzata. La casetta è senza riscaldamento. Mi vengono i brividi a pensare ai lunghi inverni di Francesco e di tutte le persone povere e senza mezzi. Sono un privilegiato. Questo Pellegrinaggio è stato un lampo. Per congiungere due punti: 1. La Porta Santa  2. La tomba di Francesco. Anche oggi i pensieri si susseguiranno rapidi su tutto quello che ho fatto faccio e farò. Anche questo è un aspetto della preghiera. Mi sento indegno ad affrontare un argomento così elevato come l'Arte e la Croce. Indegno e peccatore. Ma la medicina non serve forse ai malati ? I sani non ne hanno bisogno. Ho quindi bisogno di quest'Opera come l'Opera ha bisogno di me. Fra queste due tensioni si crea un equilibrio e il Capolavoro prosegue il suo cammino.
08.37  -3 chilometri a Spoleto. Si presenta il primo raggio di sole. Il freddo è pungente ma bello. Ringrazio fratello gelo.
09.46  Terminata una buona colazione. Mi trovo a Spoleto. -28 chilometri a Foligno. Da un po' il fianco destro è dolorante. Deve essere la fascia addominale assai sollecitata dal peso dello zaino. Camminare con un dolore al fianco è un Calvario. Ringrazio il Signore per questo imprevisto che mi rafforza nell'umiltà.
11.30  In cammino verso Foligno. Di fronte a me la mole del monte. Il dolore al fianco è passato. La giornata è meravigliosa. Cammino fumandomi un meritato sigaro! A Spoleto ho mandato un fax riassuntivo al Cardinale Paul Poupard Presidente del Pontificio Consiglio della cultura. (NdA. Oggi Presidente è il Cardinale Gianfranco Ravasi). La gioia è incontenibile.
13.00  Sosta in una trattoria per un giusto pranzo premio. Penso però a Francesco e ai suoi in queste zone senza luce elettrica, strade, binari, punti di ristoro. Senza niente questa zona in realtà diventa una immensa antenna per parlare con Dio. Francesco poteva venire solo da qui. La sua predicazione, il suo singolare esempio hanno trovato il luogo e l'uomo adatto nel quale lo Spirito si è incarnato. Al punto d'essere il primo stigmatizzato nella storia del Cristianesimo.
14.50  Trevi. Prima ho telefonato a Eliana che nel 1992 al termine della traversata a piedi per gli Appennini, era venuta a prendermi ad Assisi. Il giorno della mia partenza dalla Porta Santa ci sono stati i funerali di suo nonno. Nel 1992 eravamo poveri e spensierati, si stava bene insieme. Allora non pensavamo potesse finire.
15.43  -25 chilometri ad Assisi.

(7. Continua parte 8 clicca qui )

giovedì 1 gennaio 2015

8. 1 di 2013 , Pellegrinaggio a piedi : Roma - Assisi 1997

Particolare di un'opera dell'Epilogo
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
di Stefano Armellin


15.51  Devo rallentare per un dolore al ginocchio sinistro che da un po' di chilometri mi porto dietro ed ora si fa più forte. Lo farò passare con la forza della mente. Arriverò ad Assisi sotto un Cielo di sorelle stelle belle come le modelle (mi perdoni il lettore questa rima idiota ). Finalmente vedo il Monte Subasio. La stanchezza si fa sentire, ringrazio  il Signore per sorella stanchezza.
16.56  Foto al sole calante. Compaiono le prime nuvole dopo quattro giorni di sereno. Ho guadagnato un po' di onestà.
17.23  Foligno. Prelevo centomila lire con il bancomat per il viaggio in treno nel veneto. Sul mio conto rimangono settantaduemila lire (NdA. Oggi ho migliorato, non ho più un conto, zero perfetto). Altra comodità e "ricchezza" che Francesco non aveva. Ma noi il biglietto del treno e il cibo dobbiamo pagarlo.
19.20  Direzione Spello. Forse c'è qualche chilometro in più che non avevo considerato. Non importa. E' la tappa più lunga. La vicinanza dell'obiettivo annulla ora la fatica e la tensione. A Foligno nel duomo sono entrato nel momento della Santa Comunione, l'ho fatta bene. Prima avevo fatto una serie di telefonate agli amici per avvisarli dell'imminente arrivo. E' la tappa più lunga. Ed è quella che porta al Cielo.
20.57  Sto lanciando in questo cammino tutta la mia esistenza e l'Opera. (NdA. Purtroppo nel 1997 non sono stato capito, e nel 2012 in Italia la situazione non è cambiata molto, per fortuna con il Blog posso espandermi nel Mondo, nel 2015 va un pochino meglio).
Tutto quanto è straordinario deve uscire in modo straordinario. Il corpo va avanti in modo automatico schiavo dello Spirito. Non mi butto su un prato a riposare perchè c'è in gioco ben altro che il sonno, il cibo o l'acqua. Butto me stesso nell'abbraccio mistico con il Cielo. E' l'Arte e la Croce che sta vivendo in me. Perchè riposare ? Perchè mangiare ? Perchè bere ? Tutto questo adesso non serve. Conta solo andare innanzi, sentirsi pronti ad incontrarLo. E tutte le stelle sono ora uscite a brillare nel Cielo per assistere a questo mio incontro con Lui : " Vegliate, perchè Lui sta tornando, sia per i vivi, sia per i morti".
21.34  -5 chilometri, errore di strada.
22.00  Ritorna il dolore alle ginocchia.
22.44  Inutili informazioni sul percorso.
22.45  Santa Maria degli Angeli
22.53  Stazione FS di Assisi. Telefono a San Masseo, mi risponde Lorenza (NdA. Mia figlia si chiama Lorenza nome scelto da mia moglie Mariarosaria, ed è nata nel 2001), parliamo un po' al telefono in attesa di Giovanni che mi viene a prendere. La pace è avvolgente. Nel dormitorio sono solo con trenta letti liberi. E' accaduto qualcosa ma non so definirlo. Qui non ci sono videoregistratori per vedere l'Arte e la Croce. La si vive. Sono venuto senza avvisare "come un ladro nella notte" come chi verrà dopo...

Sabato 1 febbraio 1997

07.10  Santa Messa a San Damiano celebrata dal provinciale dei Francescani per l'Umbria. Corrispondenza di rito per l'annuncio dell'avvenuto VI PELLEGRINAGGIO THE OPERA E IL GIUBILEO 2000. Bella giornata anche se un po' velata.

Stefano Armellin

Nota : Oggi, il Poema visivo del XXI secolo : il Volto del Mondo e la Croce 1993/2013, Verso il Grande Giubileo del 2025, é compiuto. Stefano Armellin, Pompei, giovedì 15 gennaio 2015

(8. Fine)


giovedì 24 luglio 2014

1. Marcianum - The Opera

Venezia, Madonna della Salute con il Marcianum e Punta della Dogana

Cari lettori,

Ho accolto l'appello del Patriarca di Venezia, clicca qui, Cardinale Francesco Moraglia, ed ho prodotto una proposta creativa chiamata Marcianum - The Opera, un'idea che ha il supporto spirituale di molti, in particolare per Venezia : del Beato Fra Claudio Granzotto e di Albino Luciani.

 «Pax tibi Marce Evangelista meus, hic requiescet corpus tuum»

Stefano Armellin

Pompei, lunedì 21 luglio 2014