Via Crucis-Lucis. Prima versione . Stazione XII
Gesù muore sulla Santa Croce perdonando i suoi crocifissori.
"Padre perdonali perchè non sanno quello che fanno"(Lc 23,33)
Come bisogna aver vissuto per esprimersi così ?
Davanti alla fame, all'inquinamento, alla povertà, alla guerra, all'ignoranza, alle malattie, agli armamenti, agli incidenti stradali, alle droghe, alla schiavitù della prostituzione e della pornografia adulta e minorile, davanti alla disoccupazione ; il Cristo perdona tutti costoro perchè non sanno quello che fanno.
Divino, assolutamente Divino.
"Padre nelle tue mani consegno il mio Spirito" (Lc 23.46)
Gesù muore.
Il Calvario diventa immenso ed ingloba tutta la terra. Il cielo è a lutto. La Santa Croce è totalmente santificata. Il personaggio che rappresenta l'umanità esprime stupore e angoscia.
Ogni ingranaggio del fare sociale trova alla morte di Gesù la sua giustificazione.
Gesù oggi muore anche per la scuola dell'obbligo, in molti casi abbandonata dagli studenti, in una dispersione scolastica senza limite, dovuta a mille e mille emarginazioni sociali.
Il tempo prezioso delle nuove generazioni si perde, si abbandona, lontano dalle importanti ore della formazione.
Gesù muore ancora, sotto il Vesuvio : "Padre perdonali perchè non sanno quello che fanno"
(Lc 23,33)
Stefano Armellin
Pompei, 29 febbraio 2008 aggiornato a giovedì 15 novembre 2012
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Stefano Armellin con il pezzo 66 di 2013
del Poema visivo del XXI secolo
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013
Titolo: Luna |