Cari amici di The Opera,Questa Madonna che fin dall'inizio nasce come teofania artistica, è una manifestazione di Dio e non dell'artista che l'ha prodotta materialmente. In ciò sta il suo valore.
Il fatto che da mesi viaggi on line nell'etere terrestre, non pregiudica il suo sviluppo sulla pietra ; come memoriale della visita di BENEDETTO XVI a Pompei il 19 ottobre 2008.
Questa Madonna si evolve sulla pietra lavica con un ingrandimento che la fa crescere come un organismo vivente. Ha una sua vita. Ed è un'immagine talmente potente che non abbisogna più dell'intervento diretto dell'artista suo strumento.
A questo livello il caso non esiste, e non è l'artista che fa la Madonna ma la Madonna che fa maturare l'artista.
Il bello della Madonna nell'arte è che appare sempre, non c'è un veggente che comunica un messaggio, perchè l'immagine sacra è il messaggio.
Non stacco il pensiero da quest'opera che andrà a trovare la sua collocazione naturale fronte il campanile del Santuario di Pompei il 10 ottobre 2009. Un posto giusto, esatto, preciso; un luogo capace di amplificare la sacralità del Santuario.
Ora, immaginiamo che questo non avvenga. Cosa cambia ?
ci manca qualcosa, un punto di forza in meno a puntellare la diga spirituale che impedisce alle forze del male di prevalere.
Ma parliamo ora della genesi di quest'opera. In primo luogo oggi non esisterebbe senza il sacramento del matrimonio che ho acquisito sposando Mariarosaria, una pompeiana doc. Pensate che la Madonna del Vesuvio è stata realizzata nella casa dov'è nata mia moglie, e dove ora risiedo dal 23 luglio 2007. Nel mese di dicembre di quello stesso anno mi sono messo all'opera inizialmente con il proposito di generare una nuova immagine del Vesuvio.
Poi, durante la lavorazione quando avevo impostato il volto di una figura mitologica ecco che vedo le linee non quadrare più in quella direzione. Sotto i miei occhi la composizione cambiava configurazione, quel volto diventava femminile, il Cielo diventava il suo velo.
Allora ho compreso che la Madonna del Cielo era lì, sulla mia opera, a controllare la forza del Vesuvio. Da qui automaticamente il titolo ; La Madonna del Vesuvio :
1. E' un'immagine nuova nella storia dell'arte sacra contemporanea risultato di ventisei anni di ricerca artistica coerente e autofinanziata !
2. E' una nuova immagine del Vesuvio.
3. E' un logo atto a catalizzare altre località oltre Pompei.
4. Si esprime con tutte le sue potenzialità proprio nella versione su pietra lavica, perciò sia il video sia l'originale su carta sono solo un preambolo.
5. E' il primo monumento con apposito e studiato basamento ( a cura di Arreditalia ) in ricordo della visita di BENEDETTO XVI a Pompei.
6. E' una donazione totale alla Città, ai turisti ai pellegrini (ricordo che il Beato Bartolo Longo acquistò il quadro della Madonna del Rosario).
La quotazione sia dell'originale sia del manufatto supera tranquillamente le decine di migliaia di euro.
7. Ha già un seguito nell'opera : Vesuvio interno notte, in concorso al Premio Terna 02.
Pace e Gioia
Stefano Armellin

















































