domenica 4 novembre 2018

The Opera Collection Press Office


Occhio al Vesuvio, non é spento ! di Stefano Armellin

The Opera Collection Press Office. 
Ascolto suggerimenti, critiche, consigli, proposte da chiunque e, ringrazio con gioia. 

Scrivi a : stefano.armellin@gmail.com   Cell. +39.3713539054  80045 Pompei, Via Tre Ponti 200


28. Mostra online il Vesuvio di Stefano Armellin sulle pagine Fb :

a. Pompei in The World of Stefano Armellin clicca qui 

b. Stefano Armellin per Pompei Cultura clicca qui 

Da ottobre 2018.



27. Aggiornamenti regolari su The Opera Collection al Ministro della Cultura italiano Alberto Bonisoli . Da ottobre 2018.


26. Da questo momento l'arte contemporanea internazionale é obbligata a confrontarsi con The Opera Collection dal 1983 se vuole ancora dare un senso a sé stessa e al Mondo. Stefano Armellin 


25. Nell'estate 2017 iniziai Green Vesuvio o Vesuvio Verde, oggi 12 novembre 2018 ho in lavorazione il pezzo 66 e 67 di 170, su carta formato 100 x 35 cm. ; pare che Cézanne abbia dedicato vent'anni e 170 opere a Monte Saint Victoire aprendo poi l'arte al cubismo. Perciò, superando il dramma dell'incendio del Parco Nazionale vesuviano, ora lavoro sempre sul Vesuvio pensando ad una rivoluzione artistica come quella fatta da Cézanne. Oggi riesco a produrre in due anni quel che Cézanne realizzava in venti ma la nostra società va più velocemente della sua di cent'anni fa. Però non sono sicuro di questa osservazione , l'arte é qualità e la quantità della produzione serve per raggiungere la qualità. Di sicuro la vita é troppo breve per riuscire a capirla. (Nella foto in alto un  mio Vesuvio). E' sicuramente una composizione che posso portare avanti bene perché dal 23 luglio 2007 vivo a Pompei Tre Ponti sotto il Vulcano. Stefano Armellin


24. INVITO 

Sabato 13 ottobre 2018 Giornata del Contemporaneo,

Lo studio-mostra 
del Maestro Stefano Armellin a Pompei 
é aperto al pubblico 

dalle ore 9 alle 19 


Gentilissima,Federica Galloni 
Direttore Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane –  


Quando avevo proposto la mia Caporetto ad AMACI in mostra diffusa per la fine del Centenario della Grande Guerra  mi hanno risposto picche, non si poteva fare, ma per uno sconosciuto artista si può fare, mi fa piacere comunque che la mia idea sia stata messa in pratica.

Quest'anno partecipo di nuovo, nel senso che aprirò il mio studio-mostra come faccio tutti i giorni, anche sabato 13 ottobre 2018 dalle 9 alle 19.

Come spiego nel mio Blog le mie opere e non altre, sono la punta di diamante
dell'arte contemporanea internazionale, Lei ne vuole prendere atto sì o no ?

La mia Caporetto diffusa in tutti i Musei AMACI sarebbe stata l'immagine guida giusta quest'anno, (chiusura del Centenario della Grande Guerra), ma voi come al solito non sapete vedere, siete dei ciechi che non sanno di esserlo !

Stefano Armellin

https://www.amaci.org/gdc



I 24 musei AMACI e più di 900 realtà in tutta Italia
per il quattordicesimo anno consecutivo
aprono gratuitamente al pubblico i loro spazi
e inaugurano ufficialmente la stagione dell’arte contemporanea
Inoltre, per la prima volta quest’anno
AMACI dedica all’artista Marcello Maloberti,
autore dell’immagine guida,
una mostra diffusa nei musei associati
e

la Giornata del Contemporaneo valica i confini nazionali
con un intenso programma di promozione
dell’arte contemporanea italiana
che coinvolge
Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura all’estero
grazie alla collaborazione e al coordinamento del
Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale –
Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese e del
Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Arte e
Architettura contemporanee e Periferie urbane




23. LA SFIDA DEL SECOLO IN VENETO : LA TERRA DI VENEZIA . EUROPA : DA TREVISO A VOLGOGRAD DA CAPORETTO A STALINGRAD , 
proposta per il Padiglione Vaticano Biennale Arte Venezia 2019 ; Lunedì 24 settembre 2018 
(risposta sospesa, la Santa Sede non ha ancora deciso la partecipazione alla Biennale, 6/11/2018)

22. XXXVI The Opera Collection dal 1983, 
New report for Venice 2019
GAA Foundation ECC European Cultural Centre 
Venerdì 14 settembre 2019 (risposta negativa)

21. Biennale Arte Venezia 2019 la mia presentazione é stata inoltrata a 
Ralph Rugoff, Curatore della 58. Esposizione internazionale d'Arte. 
Venerdì 7 settembre 2018 (risposta negativa)



20. Nell'estate 2017 iniziai Green Vesuvio o Vesuvio Verde, oggi 7 agosto 2018 ho in lavorazione il pezzo 49 di 170, perché 170 ? pare che Cézanne abbia dedicato vent'anni e 170 opere a Mont Saint Victoire aprendo poi l'arte al cubismo. Perciò, superando il dramma dell'incendio del Parco Nazionale vesuviano, ora lavoro sempre sul Vesuvio pensando ad una rivoluzione artistica come quella fatta da Cézanne. Oggi riesco a produrre in due anni quel che Cézanne realizzava in venti ma la nostra società va più velocemente della sua di cent'anni fa. Però non sono sicuro di questa osservazione , l'arte é qualità e la quantità della produzione serve per raggiungere la qualità. Di sicuro la vita é troppo breve per riuscire a capirla. (nella foto in alto 47 Green Vesuvio)



19.  IN PUBBLICAZIONE qui Pompei special reportage of Stefano Armellin domenica 5 agosto 2018, se il Ministro alla Cultura Bonisoli non avrà ripensamenti questa é stata l'ultima prima domenica del mese gratuita agli Scavi. Da questa triste nota si evince l'incapacità di crescere culturalmente da parte del nostro ministero . Perciò questo reportage é un documento ultimo di quella che é stata la Festa domenicale delle famiglie italiane e straniere al museo. La gratuità conferisce alla visita una gratitudine verso il nostro patrimonio culturale disponibile a tutti come l'aria che si respira. Più vitale dell'acqua la cultura va respirata con il rispetto che diamo alle cose sacre, la cultura é il cibo dell'anima e si ama gratuitamente non a pagamento. E in ogni caso quel che spendono i turisti altrove garantisce per l'indotto anche il successo economico della visita gratuita.



18.  Ma internet non basta; il corpo, la carta, il disegno

hanno l'ultima e definitiva parola, il digitale rilancia un risultato che
si compie nella mente dell'artista che affronta spesso in solitudine la
montagna dell'arte, e, se dalle sue scalate visive torna vivo prova a
raccontarle e a venderle... qui entra in scena il vero collezionista

capace di capire prima degli altri se il nuovo racconto vale, é
autentico, vero, sincero, onesto e rimane in memoria, quindi 
realizza per il pubblico del mondo: una nuova visione della storia
dell'arte. Le statistiche vengono sempre dopo il record. Produrre
l'opera Capolavoro é l'impresa del vero artista ; il 14 settembre 2018
sono a 35 anni di composizione e forse ho fatto centro, ma  anche il
mio é solo uno dei molti punti di vista. 


17. Pensando dal Veneto alla mia residenza di Pompei posso riscrivere esattamente le stesse parole che scrisse il mio collega Albrecht Durer al suo amico Willibald Pirckheimer : Hy pin jeh ein her, doheim ein schmarotzer... qui sono un signore, a casa mia un parassita.


16. Incontro con la Dott.ssa Gabriella Belli, Direttore generale Fondazione Musei Civici Venezia, giugno 2018



15. ARTE. LA SFIDA DEL SECOLO E' IN VENETO ; LA TERRA DI VENEZIA : EUROPA  DA TREVISO A VOLGOGRAD DA CAPORETTO A STALINGRAD 


14. DA TREVISO A VOLGOGRAD  top post su questo Blog


13.Da segnalare in questo periodo (gennaio 2018) l'impennata di visualizzazioni dello :
SPECIAL TRAILER VESUVIO VERDE DI STEFANO ARMELLIN su https://www.facebook.com/StefanoArmellinTheOpera/


12. Ringrazio Lilly Mercury per la presenza costante lungo il percorso espositivo on line della SFIDA


11. Ringrazio Alice Traforti per le osservazioni che mi ha fatto www.alicetraforti.it


10. LA SFIDA E’ VINTA. COMUNICATO STAMPA

Lettera aperta ai nuovi ministri della Cultura e dell’Istruzione italiana

Onorevoli, ci troviamo nell’anno di chiusura del Centenario della Grande Guerra e del Patrimonio Culturale Europeo, un’occasione questa per tenere unita sia la cultura sia la didattica, bisognosa di recupero nazionale nel definire il meglio della Buona Scuola per uno sviluppo europeo della ITALY SCHOOL capace di rispondere alle sfide del tempo presente.

Serve definire un nuovo concetto di alternanza scuola lavoro e, applicare un rigoroso controllo in tutte le province italiane in merito al recupero strutturale della scuola come edificio.

Praticamente al Sud Italia la scuola é dimenticata. 

Eppure proprio da Pompei ho terminato di pubblicare in
prima mondiale on line su http://armellin.blogspot.com  

The Opera Collection 1983/1985 ;

LA SFIDA era quella di dimostrare che già
nel XX° secolo avevo riportato l’arte contemporanea italiana in cima al mondo.

LA SFIDA è vinta.

Ovviamente sono pronto ad accogliere tutte le obiezioni, ma questo risultato
oggi esiste ed è degno di nota. Franceschini e predecessori ? non pervenuti.  Inoltre :

1. Caporetto : il punto e a capo dell'arte contemporanea internazionale

2. Caporetto con Stalingrad é un'esperienza estetica nuova di pari grado a Guernica

3. Caporetto apre al Poema visivo del XXI secolo : il Volto del Mondo e la Croce 1993/2013 verso il Grande Giubileo del 2025, perciò :

The Opera Collection dal 1983 
riporta l'arte contemporanea italiana in cima al mondo .

Maestro Stefano Armellin , Pompei, gennaio 2018 


9. The Opera 1983/1985 valorizza il giovane che ero e i giovani creativi di oggi ; il messaggio é chiaro : lavorate sempre sulla vostra opera (anche senza soldi), siate strumento della vostra opera e sinceri, severi, rigorosi con voi stessi, dovete capire subito se quello che realizzate é un Capolavoro. E in questo caso sarà il Capolavoro, che conosce strade a voi sconosciute, a trascinarvi nel successo...
Stefano Armellin, Pompei, sabato 6 gennaio 2018


8. Per un artista portare alla luce un proprio lavoro Capolavoro di trent'anni fa é una grande emozione, mi fa sentire un archeologo di me stesso, appunto per questa impresa non poteva esserci altro curatore che me stesso ! Con una distanza di trent'anni siamo in effetti due, uniti, ma due. Meraviglioso. Non ho dubbi che questo sia il momento giusto per The Opera 1983/1985. 


7. il prossimo comunicato stampa lo farò quando giungerò a 900 di 900, e, visto il risultato ottenuto qui si apre anche un capitolo dedicato alla responsabilità italiana di assessori, sindaci, ministri della cultura che, pur essendo messi a conoscenza dell'opera hanno ignorato l'art. 4 della Costituzione, chi ci rimette é sempre l'artista, magra la mia consolazione nel dire, trent'anni dopo : ho sempre avuto ragione !



6. Non sempre quel che si vede si vede ! Vale anche per me che sono l'autore. Me ne rendo conto meglio a distanza di trent'anni. In quel periodo non si usava internet eppure titolavo certe opere : connessioni.
Frequentare regolarmente la Biblioteca Civica e i libri a casa é il mio metodo di studio da quando avevo 15 anni, ho imparato ad usare la biblioteca come si usa un computer, leggo in media 50 libri l'anno, un compositore ha l'obbligo di essere rigoroso nello studio. La tecnologia oggi semplifica la ricerca dei dati, ma il processo logico-creativo-nuovo ti deve appartenere indipendentemente dalla tecnologia che usi o non usi, altrimenti non sei un genio.


5. Dal 1985 al 2017 compreso ho visto passare davanti a me l'intero arco costituzionale ma fondamentalmente la politica, qualunque sia il colore, non decide, come al solito si lasciano gli artisti liberi di morire di fame. Un ex Ministro come Franceschini per non fare torto a nessuno non va nello studio di nessuno ! così mi ha riferito la sua segreteria. Perciò se un artista italiano fa un Capolavoro che tiene in studio, il Ministro (ora ex), gli originali non li vede, cito Franceschini perché é venuto spesso a Pompei Scavi cioé a due chilometri dal mio studio ! Leggetevi adesso l'articolo 4 della Costituzione, (vale anche per il Sindaco di Pompei). Per fortuna con le mostre on line nessuno può più dire : non sapevo.


4. Qualcuno giustamente può pensare perché espongo solo ora le opere, dopo trent'anni. Non é esatto, mi sono sempre sforzato di ottenere un minimo di visibilità invitando le persone in studio, preparando i cataloghi in sala e lasciando ai visitatori tutto il tempo necessario per sfogliare 900 opere ; mettevo pure una musica in sottofondo. In seguito ho fatto un VHS trasmesso in una TV locale, nel 1990/91 il video passò in una mostra a Varazze, ma era poca cosa.
La visibilità non solo era troppo bassa ma erano ancora meno i visitatori che comprendevano questo risultato. Avevo sì ottenuto un grande Capolavoro ma non un grande successo, le due cose non vanno sempre insieme. Ma oggi questa pubblicazione é il mio personale BOTTO di Capodanno, sinceri auguri a tutti i visitatori .
Stefano Armellin, Pompei, domenica 31 dicembre 2017 ore 23.53

3. Nella composizione ci sono alcune inserzioni di mie lavori precedenti : 1973/1975, 1981 e seguenti 2014/2017 ; pochi elementi ma sufficienti per dare una testimonianza sul valore della continuità del "posto fisso" che deve mantenere un artista (anche senza reddito) se vuole portare a compimento un Capolavoro, perché di questo si tratta di un Capolavoro.

2. Un visitatore attento é giusto che tenga a mente le date di produzione di quest'opera : dal 14 settembre 1983 giorno dell'Esaltazione della Santa Croce di Gesu' Cristo Nostro Signore al Giovedì Santo del 4 aprile 1985 ;
Non ho iniziato da zero, avevo già alle spalle dieci anni di studio, composizione, disegno, fotografia, oltre dieci audiovisivi realizzati. Scopri di più clicca qui


1. The Opera inizialmente si chiamava W.O.R.R.Y.O.R. l'Animo del Guerriero

l'ultima evocazione dell'intero genere umano, é stato uno sforzo estremo mirato

fin dalla prima opera del 14 settembre 1983 a ribaltare la storia dell'arte. Toc-Toc siamo nel 2018.

La sigla : W. La vittoria della Creatività O. il principio maschile e femminile Y. il bivio dell'umanità R. Natura :

umana-spirituale-divina ; Meglio The Opera Collection. Non chiedetemi come ho fatto, trent'anni dopo non so

ancora spiegarmelo, ma di sicuro tutta la produzione successiva non avrebbe senso senza questo passaggio

epocale della creatività umana.

Grazie per l'attenzione e Buona Visione. 

Stefano Armellin, Pompei, 30/12/2017