mercoledì 25 novembre 2009

604 di 2013 ; Disoccupato

Stefano Armellin con il pezzo 604 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Disoccupato "Com'è possibile che il lavoro sia improvvisamente diventato un genere di cui c'è penuria, che attira sempre più tutti coloro che ne sono privi ?

Certamente il lavoro non è mai stato una delle mete più ambite dell'umanità, è vero piuttosto il contrario...

Fra non molti anni, la metà della popolazione mondiale non avrà più di 18 anni, le decisioni sul futuro del Mondo appartengono a uomini di età davvero avanzata; non è ragionevole pensare che questa massiccia dominazione degli anziani possa resistere ancora per molto.

Troppi problemi nella nostra epoca indicano che ci siamo avviati lungo una strada sbagliata.

Abbiamo bisogno di persone che pensino e agiscano in maniera nuova...

E' comunque sempre necessaria per poter imparare qualcosa, l'esperienza del cambiamento. 

La variazione è la madre di ogni apprendimento...

Serve creare una nuova definizione di ciò che è un -utile- membro della società.

Mentre i mutamenti di pensiero generati dall'automobile e dalla sua integrazione nell'attività umana hanno richiesto 50 anni, forse la tecnologia informatica ne richiederà solo 5...

Non sono sicura che la teleconoscenza ci arricchisca in quanto persone: conoscenza e informazione non sono affatto equivalenti.

Presto il nostro vecchio sistema beni-servizi-denaro verrà affondato...

In realtà, non sentiamo la necessità di un'unione europea, ma di un'unione globale. 

Gli effetti del nostro modo di vivere influenzano tutta la superficie mondiale...

Per la prima volta economia ed ecologia sono globali nella pratica. Nella pratica, non nel nostro Mondo delle idee...

Nessuno riesce a orientarsi davvero in questo nuovo Mondo,nemmeno a proprio vantaggio. In realtà potrebbe essere proprio LA LENTEZZA a rappresentare la nostra assicurazione collettiva per la vita...

Ogni uomo ha la sua rete...se un uomo non possiede una rete di relazioni, anche la sua immagine di sè a poco a poco si disgrega".

Jonsson

"Einstein ha mostrato che i corpi si muovono nello spazio-tempo lungo i percorsi più facili possibili cioé quelli che rendono minima l'energia spesa". Greene