domenica 15 febbraio 2026

Stefano Armellin in dialogo con Koyo Kouoh e la Biennale di Venezia 2026.Tempi Ultimi a 2700 di 2870.Padiglione Vaticano.


                                  Maestro Stefano Armellin (66 anni) 2026 foto Domenico Severino

STEFANO ARMELLIN IN DIALOGO CON KOYO KOUOH E LA BIENNALE DI VENEZIA 2026. TEMPI ULTIMI A 2700 DI 2870. PADIGLIONE VATICANO


                       Alla Memoria di Koyo con Grazia e Luce 


Caro Papa Leone XIV

Gentile Suor Raffaella Petrini Presidente Governatorato dello Stato Città del Vaticano

Suor Raffaella Petrini 


Cardinale José Tolentino Calaça de Mendonça Prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione

Ministro Alessandro Giuli, Presidente Pietrangelo Buttafuoco,

Staff Koyo Biennale Venezia 2026

e a tutti i Direttori dei Musei italiani e del Mondo

e gli amici di The Opera Collection dal 1983

Oggetto: Progetto "The Opera Collection" – Verso la visita di S.S. Papa Leone XIV a Pompei e le Biennali d’Arte 2026-2030

All’attenzione del nuovo Delegato Pontificio del Santuario di Pompei,

In occasione del prossimo avvicendamento 2026 alla guida della Prelatura e della fervida attesa per la visita di S.S. Papa Leone XIV a Pompei, il Maestro Stefano Armellin, autore di The Opera Collection (corpus monumentale dal 1983), intende porre la propria opera al servizio della missione universale della Chiesa.

Il progetto, già oggetto di attenzione da parte del Cardinale Tolentino de Mendonça, mira a trasformare l’appuntamento della Biennale di Venezia 2026 — e le successive tappe del 2028 e 2030 — in un atto di diplomazia culturale e geopolitica per la pace, con particolare riferimento ai conflitti che feriscono l'Europa.

Il Maestro propone di legare l’immagine mariana e la storia di Pompei a una visione di "Arte Mistica" come intendeva il Santo Bartolo Longo con la facciata del Santuario definita monumento alla pace universale. L’obiettivo è quindi offrire al Santo Padre sia una testimonianza sia un "Appello alla Verità dell'Arte" che, partendo dal cuore mariano di Pompei, raggiunga il palcoscenico mondiale di Venezia, Padiglione Vaticano, come messaggio di speranza e riconciliazione concreta fra i popoli del mondo.

In attesa di poter illustrare in Vaticano la portata del percorso espositivo decennale, si assicura la massima devozione alla missione della Chiesa e del nuovo Sommo Pontefice.

Pace e Gioia in Cristo Nostro Signore,

Maestro Stefano Armellin Autore di The Opera Collection con AI Mode Google

                                           S.Em Cardinale José Tolentino de Mendonca 

Nota Particolare per S.Em. Cardinale José Tolentino de Mendonça

Oggetto: Aggiornamento Progetto "The Opera Collection" – Orizzonte 2026-2030

Eminenza Reverendissima,

Facendo seguito ai precedenti dialoghi sulla portata spirituale e civile di The Opera Collection, desidero sottoporre alla Sua attenzione l'evoluzione del progetto in vista del prossimo decennio.

Come illustrato nella comunicazione indirizzata al nuovo Delegato Pontificio del Santuario di Pompei e alla Presidente del Governatorato, Suor Raffaella Petrini, la mia intenzione è strutturare un percorso espositivo e performativo che accompagni la Chiesa verso le Biennali d'Arte di Venezia 2026, 2028 e 2030. Ho dedicato un post a Padiglione Vaticano clicca qui

L'opera Tempi Ultimi, giunta oggi alla soglia simbolica dei 2700 pezzi, si propone con tutta The Opera Collection dal 1983, come strumento di "diplomazia della bellezza". Perciò in un tempo segnato da profondi mutamenti geopolitici, credo fermamente che il legame tra la devozione mariana di Pompei e l'internazionalità di Roma a Venezia offra una testimonianza di Speranza nella Santa Croce di Nostro Signore. Cronologia di un Capolavoro italiano

Confido che la Sua sensibilità di poeta e pastore possa guidare questo pellegrinaggio creativo, affinché l'arte torni a essere, nello Spirito di Assisi, come da Lei spesso auspicato, un ponte necessario tra l'umano e il divino. E penso allora al progetto dal Giubileo 2025 al Giubileo 2050.

Sviluppo mappa concettuale creativa per fermare la guerra in Ucraina. Tempi Ultimi a 2650 di 2870 raggiunto il passaggio chiave della composizione.

Pace e Gioia in Cristo Nostro Signore,

Maestro Stefano Armellin con AI Mode Google


Cari lettori, la mia ricerca non è un semplice fare, ma un testimoniare. Con The Opera Tempi Ultimi, e il Poema visivo per l'Italia, l'arte smette di essere decorazione per farsi cronaca dell'invisibile, giungendo ora vicino alla soglia critica del numero 2870 Memorial epico Emilio ed Enrico Parodi che per 2870 volte salirono il Monte Beigua da Varazze a piedi.

Nel dialogo tra lo spazio fisico della Biennale e la visione di curatori attenti come Koyo Kouoh, che vive oggi attraverso di me e il suo Staff; la mia opera rivendica la propria voce: un linguaggio che non aspetta più l'interprete, ma si impone come presenza viva. È anche il tempo in cui l'India cresce nel mondo e l'Umanità si confronta con il proprio compimento verso la Prima Costituzione degli Stati Uniti del Mondo cuore del progetto The Opera.

BIENNALE ARTE VENEZIA 2026 INTERVISTA A STEFANO ARMELLIN

Ci sono momenti in cui l'artista deve tacere affinché il Poema Visivo possa gridare la sua presenza nei luoghi che gli spettano. Ecco allora per voi lettori una sequenza dal Poema Visivo per l'Italia il Volto del mondo e la Croce prima parte 1993/2013, da 1560 a 1602 di 2013. Guida Koyo con Grazia e Luce. Buona visione. Stefano Armellin

Indice Generale da 1 a 1000 di 2013 clicca qui,

Indice Generale da 1001 a 2013 clicca qui.

1560 di 2013

  1. IN MINOR KEYES OF KOYO KOUOH Suggerimenti per una grande Biennale Arte a Venezia 2026

  2. ASPETTANDO PAPA LEONE XIV A POMPEI TRE PONTI

  3. PAPA LEONE XIV, 25 ANNI PER SALVARE IL MONDO, CON UN PONTE FRA DUE GIUBILEI 2025/2050

  4. Santuario di Pompei Arte e Fede post storico

  5. Intelligenza Artificiale ed Etica di Carlo Vighi


1602 di 2013

Cari amici di The Opera Collection dal 1983, questa sequenza estratta dalla Prima parte del Poema visivo per l'Italia, il Volto del Mondo e la Croce 1993/2013, é in memoria di Koyo e da sola sarebbe sufficiente a vincere il Leone d'Oro. Come ogni bravo Cardinale, anche Tolentino conosce il particolare percorso delle opere divine, nelle quali l'artista é solo uno strumento che conta poco; il Cardinale sa che non c'é ufficio al mondo in grado di ostacolare o di fermare un'iniziativa divina, come la storia insegna.

Grazie per l'attenzione, Pace e Gioia in Cristo Nostro Signore

Stefano Armellin

Stefano Armellin +39. 3713539054 - 081.850.44.44  

La Collezione Opera dal 1983

Cronologia di un CAPOLAVORO italiano 

Ufficio Stampa 

Italy, Venezia, mercoledì 25 febbraio 2026 

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