mercoledì 9 febbraio 2011

1047 di 2013 ; il Quadro del Mondo

Stefano Armellin con il pezzo 1047 di 2013 
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Il Quadro del Mondo

IL DILUVIO. 

"Fatti un'arca di legno di cipresso; dividerai l'arca in scompartimenti e la spalmerai di bitume dentro e fuori. Ecco come devi farla: L'arca avrà trecento cubiti di lunghezza, cinquanta di larghezza e trenta di altezza. Farai nell'arca un tetto e a un cubito più sopra la terminerai; da un lato metterai la porta dell'arca. La farai a piani : inferiore, medio, superiore.

Ecco io manderò il diluvio, cioè le acque, sulla terra, per distruggere sotto il cielo ogni carne, in cui è alito di vita; quanto è sulla terra perirà. Ma con te io stabilisco la mia alleanza. Entrerai nell'arca tu e con te i tuoi figli, tua moglie e le mogli dei tuoi figli.

Di quanto vive, di ogni carne, introdurrai nell'arca due di ogni specie, per conservarli in vita con te : siano maschio e femmina. Degli uccelli secondo la loro specie, del bestiame secondo la propria specie e di tutti i rettili della terra secondo la loro specie, due d'ognuna verranno con te, per essere conservati in vita.

Quanto a te, prenditi ogni sorta di cibo da mangiare e raccoglilo presso di te: sarà di nutrimento per te e per loro. Noè eseguì tutto, come Dio gli aveva comandato, così egli fece". Genesi, 6,14-22

3. The Opera il Capolavoro Cattolico. Il Quadro del Mondo. Per Caravaggio dipingere un Santo o un canestro di frutta era la stessa cosa. Per lui contava la pittura. Per me no. Ho dipinto nel 2001 Santa Caterina da Siena per obbedienza alla mia vocazione.

Per me la pittura non conta. L'artista é solo un mezzo idoneo a raccontare sulla Terra il disegno del Cielo


L'immagine nuova è quella che porta a compimento la somma di tutte le precedenti ;
il quadro che ho fatto è raccontato in sintesi nel titolo:

1376 Sia lodato Gesù Cristo, Caterina da Siena, sempre sia lodato 2001. Narra di un fatto accaduto 625 anni fa e della sua attualità.

L'eternità non ha tempo. Emerge la centralità di Cristo crocefisso trasfigurato nel cuore della Croce sanguinante che ama Caterina ; E' questo il simbolo guida di tutta la composizione.

Il quadro è dedicato a tutti i cittadini di Varazze di ieri, di oggi e di domani...

In alto a sinistra,
il Borgo antico di Varagine dove la Santa visse il 3.4.5. ottobre 1376 di ritorno da Avignone da quella che è stata la sua missione politica più significativa : convincere Gregorio XI, ultimo Papa francese, a tornare a Roma. 

Non a caso San Giovanni Paolo II l'ha definita la mistica della politica.

Come autore del quadro, accanto alla torre del vecchio Comune ho indicato la casa dove ho abitato 33 anni, in questa casa é nata The Opera Collection, vicinissima a quella dove alloggiò la Santa nel suo passaggio a Varazze. Liberando la popolazione dalla peste. Santa Caterina visse 33 anni.

L'insieme del Borgo è definito da più punti di vista contrapposti per dare un'idea di visione simultanea. 

Dalla Legenda Aurea del Beato Jacopo da Varagine dipinta nel quadro, escono diversi personaggi che raccontano un po' la popolazione di ieri così simile a quella di oggi. 

Dal libro scende un rosario che incrocia in basso un accenno di planisfero. 

A sinistra del Borgo i nomi dei quartieri e delle frazioni di Varazze oggi. 

Alcune parole evangeliche mantengono l'attenzione sul senso della coscienza cristiana.

In alto a destra,
il quadro esprime la concentrazione di Caterina verso la sua missione. Lo sguardo attraversa il centro della Croce indicando alla barca di Gregorio XI la giusta direzione. 

I gigli sul petto staccandosi dal gambo sottolineano la precisione dello sguardo,  tracciando in un volo mistico il ponte del dialogo che attraversa la Croce. 

L'ultimo giglio imbevuto del sacro sangue si ferma sopra il triregno con lo stemma di San Giovanni Paolo II. Sopra il capo di Caterina la colomba dello Spirito Santo con nel becco un rametto di olivo, simbolo di pace per il prossimo Papa. 

Vicino la luna piena. Davanti al volto che non prevale sulla Croce, il bianco mosso crea un'atmosfera assai spirituale che si espande in tutto il quadro, avvolgente e coinvolgente. 

Caterina è vestita del sangue del suo Sposo. Tutto il corpo è dissolto nel senso della divina missione. Le forze della natura, il mare, l'aria, il cielo e i monti, la definiscono meglio di qualunque anatomia. 

Ho tentato la descrizione di un corpo mistico. Caterina, la mistica del sangue, è uno spirito incarnato, che ha patito e gioito attraverso il corpo, stigmate invisibili ma reali.


In basso a sinistra,
E' rappresentato il compimento della divina missione di Caterina e la sua attualità; il papato dopo Gregorio XI rimane a Roma e, con San Giovanni Paolo II raggiunge una espansione senza precedenti nei cinque continenti. 

La sezione della Basilica di San Pietro richiama e aggiorna il progetto The Opera che il lettore oggi può conoscere meglio studiando il Poema visivo del XXI secolo, dal Giubileo della Misericordia al Grande Giubileo del 2025,  on line. 

La tecnica è mista, il formato è di 180 cm di base per 120 cm di altezza su compensato spesso 13 mm.

La Basilica di San Pietro in sezione, è sospesa nel Cielo, sollevata da un volo di uccelli, nel mare nuota una balena.

In basso a destra,
L'antica chiesa di Sant' Ambrogio a Varazze, dove Caterina ebbe due documentate visioni, ricorda un po' anche Siena. 

L'antica chiesa si incrocia con la piazza del Bernini a Roma, dall'alto scende il cuore di Caterina ricolmo di sangue, ennesimo atto di amore verso Dio, il Papa e la Chiesa tutta. 

Dal mare si alza la linea d'acqua del suo corpo, ricolma di Cielo e di gioia. 

Alla fine anche il dolore più forte si trasfigura in beatitudine e sacra unione con Cristo. Sempre sia lodato. 

E il quadro non termina ma inizia da qui il suo viaggio nell'anima dello spettatore. Chiunque Voi siate possa il mirabile esempio di Caterina esservi di conforto e sostegno. Perchè le pitture non contano nulla se non riescono a far vibrare nel cuore di chi le vede, un canto celeste, e una preziosa, quanto innocente e pura, nuova visione della Vita e del Mondo.

Dopo quest'opera mi sono iscritto al corso di laurea in Scienze Religiose (cinque anni) della Pontificia Università della Santa Croce, centro periferico di Albenga (Savona).

Stefano Armellin 
Varazze, Chiostro di San Domenico, Agosto-Settembre 2001, XVIII anno della composizione The Opera

L'opera è esposta in permanenza al pubblico nella sala d'attesa degli uffici della Parrocchia di Sant'Ambrogio a Varazze in Via Carattino. Committente dell'opera, il Parroco Don Giulio Grosso. Acquistato in lire, in euro 750, oggi ha una quotazione stimata in cinquantamila euro.