martedì 3 marzo 2020

AMERICA & NIVES DA VENEZIA A ROMA

Giorgio Grasso e Stefano Armellin con America & Nives 
a Venezia Palazzo Zenobio sabato 2 novembre 2019

Cari lettori, ogni opera d'arte ha una sua storia e un suo percorso di vita che si sviluppa in modo autonomo, oggi 3 marzo 2020 America & Nives é arrivata a Roma sia come donazione per l'Istituto della Enciclopedia italiana sia come invito per il Direttore Massimo Bray, a conoscere meglio la singolarità di The Opera Collection dal 1983 e, in particolare VESUVIO.  Stefano Armellin


UNA VERA IMMAGINE GUIDA PER UN ALTROVE NECESSARIO E VITALE 
AL QUALE NON POSSIAMO RINUNCIARE
DA POMPEI A VENEZIA A ROMA - The Magic Line clicca qui 




AMERICA & NIVES The Magic Line di Stefano Armellin 
A Venezia Palazzo Zenobio dal 2 al 30 Novembre 2019
DA POMPEI A VENEZIA - The Magic Line clicca qui 


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Acrilico su legno, 2006, 146 cm + 146 cm per 30 cm


AMERICA & NIVES : UNA VERA IMMAGINE GUIDA PER UN ALTROVE NECESSARIO E VITALE AL QUALE NON POSSIAMO RINUNCIARE.


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...STATE VEDENDO AMERICA & NIVES The Magic Line, Buona visione...



















DA POMPEI A VENEZIA - The Magic Line 
Cari lettori, partecipo alla mostra collettiva a Palazzo Zenobio, dal 2 al 30 novembre, su invito del curatore Giorgio Grasso che stimo assai e ringrazio.
Questo evento rappresenta per me un ritorno alla terra di origine : Conegliano, e alla madre Tecla classe 1934.
Perciò parto dal mio studio di Pompei per esporre a Venezia : America & Nives che vedete sul mio Blog.
Questa mostra é un evento della vita italiana e dell'arte italiana. Qualcosa di veramente decisivo nel panorama culturale europeo. Come Dante, Ungaretti nutriva la nostalgia del bel tempo antico appena trascorso, io invece resto abbracciato agli ultimi duemila anni di storia cercando con il mio Poema visivo di estrapolarne il senso.
Nell'anno di Leonardo che da Venezia con il suo Uomo Vitruviano va a Parigi, io da Pompei vado a Palazzo Zenobio per impegnare, attraverso America & Nives, le menti più sensibili del pubblico del mondo a un nuovo e sublime discorso creativo, questo :
Fin da subito va ripensata la Biennale di Venezia, e l'edizione 2021 offre una grandissima possibilità : é l'anno di Dante Alighieri, Padre della nostra lingua, e l'eco della Divina Commedia si espande ancora oggi con forza, all'interno del Poema visivo del XXI secolo (1993/2013) verso il Grande Giubileo del 2025.
2013 pezzi più i 170 dell'epilogo; Michelangelo usò la Commedia dantesca come sceneggiatura perfetta per il Giudizio Universale che molti Cardinali avrebbero demolito volentieri una volta terminato, mentre oggi nella Cappella Sistina, il Giudizio richiama ventimila visitatori paganti al giorno.
Nel Poema ci sono (oltre a vent'anni di lavoro) tre Via Crucis-Lucis e la maggiore variazione grafica di sempre sulla Santa Croce di Nostro Signore Gesù Cristo. Ci tengo sempre a sottolineare questo aspetto.
Allora il Poema visivo servirà a riscattare la triste figura fatta quest'anno dal Padiglione Italia alla Biennale, ed é un'alternativa creativa utile anche per uscire dalla crisi del Paese con un nuovo Governo.
L'Italia merita di più. L'Europa merita di più.
Soprattutto Venezia merita una nuova visione del MUVE, e della Biennale, quindi una nuova idea di Museo; il Convegno del 12 ottobre a Palazzo Ducale almeno nel titolo : "I Musei e questo futuro. Tempi di cambiamento." andava in questa direzione, e la volontà per il cambiamento esiste e lo si é visto sabato 19 ottobre in Piazza San Giovanni a Roma.
Un Protocollo d'Intesa quello fra il Museo di San Pietroburgo e Venezia, dovrebbe essere un esempio per Pompei che ha un bisogno vitale da sempre, di unire le sue tre anime: Santuario-Città-Scavi, per promuovere iniziative di alto profilo come appunto fa Venezia tutto l'anno. Purtroppo gli attuali amministratori pensano ad altro.
America & Nives sono un apripista per un discorso dell'arte europea che non può essere rimandato. Se poi pensate che solo uno, su duecento fra gli artisti internazionali affermati, viene preso in considerazione per andare in asta con la sua opera da Christie's o da Sotheby's, la sfida veneziana per America & Nives, realizzate nel 2006 ad Albenga in Liguria, é assai impegnativa; ma dietro e davanti ad America & Nives c'é la mia The Opera Collection dal 1983. La garanzia di un Capolavoro.
Posso ora qui, cara Mariacristina Gribaudi Presidente del MUVE, continuare e sviluppare il mio contributo al Convegno che avevo inviato via mail, infatti : ci sono Collection che hanno il potere di cambiare il senso stesso della storia dell'arte, e The Opera é una di queste, mai l'arte si é spinta così avanti.
I Musei sono i contenitori privilegiati dei Capolavori autentici, mi viene quindi spontaneo pensare a Cà Pesaro Galleria Internazionale d'Arte Moderna come percorso ideale dopo Palazzo Zenobio. In particolare al progetto che Lei già conosce : La Russia da CAPORETTO a STALINGRAD, di sicuro interesse per "Ermitage Italia" , visto che la filiale italiana del Museo russo che ha promosso il Convegno con il MUVE e il Comune, ha sede in Piazza San Marco.
Ecco quindi l'occasione di mettere in atto ora, i buoni propositi esposti dai prestigiosi relatori, con il progetto :
Arte la sfida del secolo in Europa. Atto primo : VESUVIO ; Atto secondo : La Russia da CAPORETTO a STALINGRAD ; Atto terzo : Gli Stati Uniti d'Europa e la riforma dell'ONU.
Verso il Giubileo del 2025, la Grande Risposta del Cielo alla Terra.
Buona visione. Condividete, Grazie.
Stefano Armellin
Pompei, domenica 20 ottobre 2019

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