venerdì 1 gennaio 2010

642 di 2013 ; Multinazionali

Stefano Armellin con il pezzo 642 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Multinazionali : " Dopo essere state a lungo oggetto di critiche e riserve pesanti, le compagnie multinazionali sono state rivalutate come fattore di stimolo e accompagnamento allo sviluppo.

Le multinazionali hanno la vocazione di organizzare la produzione e gli scambi su scala universale e questo non poteva non sensibilizzare i governi e le forze politiche dei Paesi di nuova indipendenza.

Tutti i tentativi di disciplina non hanno avuto pieno successo, ma maggiore sembra oggi la compatibilità fra la strategia delle multinazionali e la strategia di sviluppo dei singoli Paesi in Via di Sviluppo.

Anche la maggiore conoscenza delle multinazionali ha favorito la riconversione. Si tratta ora di negoziare con le multinazionali gli elementi di una cooperazione che possa estendere i vantaggi del progresso tecnico e degli investimenti ai Paesi della periferia". Michalet 1988

"Le cose vanno veramente bene solo se ci buttiamo a capofitto, se ci spendiamo personalmente, senza risparmiarci. Non possiamo pensare che gli altri facciano ciò che non facciamo noi". Francesco Alberoni

"La speranza è questa : quando tu parli sinceramente dell'uomo...e affronti i suoi problemi, allora ogni barriera, ogni condizionamento politico, ogni difficoltà di linguaggio, di razza e di educazione cadono. Cadono i miti,i tabù,le malizie". Federico Fellini

"Interessi materiali e ideali, non idee, dominano l'agire immediato degli uomini. Ma le "immagini del Mondo" che furono create attraverso le "idee" hanno molto spesso determinato come deviatori i binari, nei quali la dinamica degli interessi muoveva l'agire".Weber

Il Poema visivo del XXI secolo, tratta nuove immagini del Mondo, per mettere l'umanità sui binari che porteranno ad un Mondo unito nella Prima Costituzione degli Stati Uniti del Mondo. 
Stefano Armellin

Preparazione al presbiterato di Padre Felice Artuso

Il Concilio Ecumenico Vaticano II raccomanda ai seminaristi di prepararsi al sacerdozio ministeriale, mirando ad un nuovo stile pastorale, una qualificata competenza professionale, una migliore sollecitudine verso i bisogni della gente e un linguaggio comprensibile agli uomini del nostro tempo.
Per un serio discernimento vocazionale offre ai seminaristi questi orientamenti spirituali: «Destinati a configurarsi a Cristo sacerdote per mezzo della sacra ordinazione, si abituino anche a vivere intimamente a Lui, come amici, in tutta la loro vita; vivano il mistero pasquale di Cristo in modo da sapervi iniziare un giorno il popolo che sarà loro affidato» (OP 8)
 
Domanda ai formatori che esigano da coloro che si preparano al presbiterato la propensione allo studio, alla lealtà, alla generosità, alla responsabilità, all’amicizia, al dialogo, alla dinamicità e soprattutto «con particolare sollecitudine… all’obbedienza sacerdotale, ad un tenore di vita povera, allo spirito di abnegazione, in modo da abituarsi a vivere in conformità con Cristo crocifisso e a rinunciare anche alle cose per sé lecite, ma non convenienti» (OP 9).
 
Per impedire la ripetizione di inaccettabili defezioni, la Chiesa odierna sconsiglia i formatori di ammettere all’ordinazione presbiterale coloro che esternano deficienze spirituali, affettive, morali, disciplinari e organizzative . 

Insegna che «l’unica ascesa legittima verso il ministero del pastore è la Croce» . 

Chiede agli avviati al ministero presbiterale che imitino quei sacerdoti che con la loro perseverante testimonianza hanno comunicato al popolo la gioia del Vangelo. 

Nella ricorrenza del centocinquantesimo della morte di San Giovanni Maria Vianney, Benedetto XVI indice l’anno sacerdotale 2009-2010. Segnala al Mondo questo Santo parroco che, perseverando nella sequela del Signore, comprese le infedeltà e le inquietudini della sua gente e le suggerì la terapia per uscirne.

Padre Felice Artuso Direttore Spirituale Gruppo Stati Uniti del Mondo