lunedì 24 gennaio 2011

1030 di 2013 ; Informazioni

Stefano Armellin con il pezzo 1030 di 2013 
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Informazioni 

"La città non è più il luogo di scambio di merci, ma di informazioni. E per questo, per la prima volta nella storia, non c'è più bisogno della prossimità fisica". Oscar Tusquets Blanca 1998

domenica 23 gennaio 2011

1029 di 2013 ; Democrazia in America

Stefano Armellin con il pezzo 1029 di 2013 
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013





Titolo : Alexis Henri Charles de Clérel de Tocqueville 

" Questo svolgimento storico è solo il risultato della volontà più o meno consapevole di tutti gli uomini, di tutti i loro -istinti- di tutte le passioni del cuore umano, dalle più superficiali alle più profonde.

sabato 22 gennaio 2011

1028 di 2013 ; Contadino pompeiano

Stefano Armellin con il pezzo 1028 di 2013 
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Contadino pompeiano : Il 50% della produzione di mandarini e aranci, ma anche di altro, nelle terre di Pompei, viene gettato perchè non si riesce a vendere, cioè non si riesce a vincere la concorrenza. Con il passaggio in Euro tutto sarà più difficile.

venerdì 21 gennaio 2011

1027 di 2013 ;Picasso da giovane

Stefano Armellin con il pezzo 1027 di 2013 
del Poema visivo del XXI secolo:
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013





Titolo : Picasso da giovane 

"Machiavelli (1469 - 1527) in base alle sue osservazioni e leggi prevedeva, e poteva insegnare a prevedere gli eventi storici.

giovedì 20 gennaio 2011

1026 di 2013 ; Francesco Petrarca

Stefano Armellin con il pezzo 1026 di 2013 
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013





Titolo : Francesco Petrarca 

"Sono rare le persone davvero gloriose; e il popolino anonimo e invidioso le odia, per legge di contrasto.

mercoledì 19 gennaio 2011

1025 di 2013 ; Face World

Stefano Armellin con il pezzo 1025 di 2013 
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Face World 

"Io sono un liberale di tipo nuovo". Tocqueville

martedì 18 gennaio 2011

1024 di 2013 Mark Rothko


Stefano Armellin con il pezzo 1024 di 2013 
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Mark Rothko 

" Il problema centrale dell'Europa è che l'Europa, dall'Ottocento in poi, non crede più a dei valori e c'è solo un ragionare vacuo, senza nessun criterio". Vittorio Hosle

lunedì 17 gennaio 2011

1023 di 2013 ; Giosuè

Stefano Armellin con il pezzo 1023 di 2013 
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Giosuè "Se il Cristo ritorna, ed è impossibile che non sia vicino, allora una nuova effusione di grazia, una nuova effusione di Spirito Santo lo deve precedere". Blumhardt

domenica 16 gennaio 2011

1022 di 2013 ; Karl Barth

Stefano Armellin con il pezzo 1022 di 2013 
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Karl Barth. "Per Barth il cristianesimo è l'immensa Rivelazione della luce eterna che risplende sopra ogni natura ed adempie ogni promessa, é l'eterno sì ed amen di Dio a sé stesso ed alla sua creazione". Hans Urs Von Balthasar

sabato 15 gennaio 2011

1021 di 2013 ; La Mistica

Stefano Armellin con il pezzo 1021 di 2013 
del Poema visivo del XXI secolo:
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : La mistica.L’esperienza dei mistici e dei sofferenti, di Padre Felice Artuso



Nel proprio cammino spirituale i mistici conoscono una lancinante sofferenza, che rassomiglia a quella di Gesù crocifisso. 

Si sentono pressati dall’amoroso anelito di espiare i peccati degli uomini e nei loro impegni ascetici hanno la sensazione che Dio li trascuri, li rigetti, li punisca e li abbandoni alla dannazione eterna. 

venerdì 14 gennaio 2011

1020 di 2013 ; Magritte

Stefano Armellin con il pezzo 1020 di 2013 
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013





Titolo : Magritte "Quando la natura sbaglia può darsi che invece covi all'interno del proprio errore una possibilità nuova che noi non eravamo riusciti a vedere.

La natura nel suo procedere erratico, per tempi lunghissimi può anche correggersi e muovere verso l'ignoto.

giovedì 13 gennaio 2011

1019 di 2013 ; il Secondo Avvento

Stefano Armellin con il pezzo 1019 di 2013 
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013






Titolo : Il Secondo Avvento

" Masaccio ha fatto talmente tanto, e talmente in fretta, che é difficile immaginare di poterlo continuare ; i suoi allievi ideali, da Filippo Lippi a Beato Angelico ad Andrea del Castagno, non arrivano a mantenere la sua tensione complessiva, e nelle rispettive ricerche riescono a trasformare solo alcuni di quegli elementi che in Masaccio erano armonizzati completamente e in maniera forte e drammatica" Vittorio Sgarbi

"La trattazione aristotelica del tempo é la prima interpretazione dettagliata di questo fenomeno che ci sia stata tramandata.

Essa ha determinato in modo essenziale ogni successiva concezione del tempo, compresa quella di Bergson.

Dall'analisi del concetto aristotelico di tempo risulterà inoltre retrospettivamente chiaro che la concezione kantiana del tempo si muove all'interno delle strutture tratte in luce da Aristotele; il che equivale a dire che l'orientamento ontologico fondamentale di Kant é rimasto quello greco, nonostante tutte le differenze che la nuova ricerca porta con sé.

Fenomenologia = alle cose stesse !

Fenomeno = ciò che si manifesta in sé stesso, il manifesto.

Apparire = annunciarsi mediante qualcosa che si manifesta

Logos = discorso, interpretato come, ragione giudizio, concetto, definizione, fondamento, relazione.

La fenomenologia é la scienza dell'essere dell'ente : ontologia ". Heidegger



Le interpretazioni sulla preghiera di Gesù (4) di Felice Artuso



Hans Urs von Balthasar interpreta il grido del Signore, tenendo presente le asserzioni dei teologi 

antichi, medievali e contemporanei. Secondo Balthasar Gesù conosce la sofferenza d'innumerevoli 

innocenti, schiacciati dall’irrompere della malvagità umana come anche il tormento dei peccatori 

induriti. Gesù avverte nella sua coscienza umana e divina le afflizioni dei giusti e dei peccatori. 

Sperimenta il totale isolamento dei giusti e l’estrema lontananza da Dio dei peccatori. Lottando con 

assoluta determinazione contro la potenza del peccato, prova lo sventurato e radicale 

annientamento di sé. 

Si sente lacerato e strappato dal Padre con cui conserva un rapporto d’amore filiale. Si percepisce 

una cosa abietta, priva di dignità, di valore e di bellezza .

I teologi odierni convergono sul tentativo di penetrare nei sentimenti di Gesù, agonizzante sulla 

Croce.

Si sforzano di cogliere il suo stato d'animo, molto simile alle nostre esperienze di persecuzione, di 

esclusione, di dolore e di mancato soccorso. 

Asseriscono che si comprende il lamento di Gesù, concentrandosi sulla sua umanità. Rilevano che 

interrotte generazioni d’ebrei hanno pregato il salmo 22 nei momenti d’alta sofferenza e non 

furono considerati dei disperati. 

Alcune testimonianze storiche, infatti, riferiscono che gli ebrei, condotti nei campi di 

concentramento e  nei forni crematoi, 

hanno ripetuto l’angosciosa supplica del salmo 22. 


Hanno personalmente gridato a Dio: perché mi hai abbandonato? 


È rimasta quindi a loro la scelta di affidarsi al suo amore fedele e misericordioso. Più di ogni altro 

ebreo Gesù ha accettato la violenza, che si è abbattuta su di Lui. Non è pertanto morto disperato,ma 

nella radicale obbedienza al progetto di Dio. 

Essendo il Verbo fatto carne, nella sua totale consegna al volere del Padre ha sperimentato una 

sofferenza che nel suo genere è unica, singolare, impenetrabile e inesprimibile. 


Padre Felice Artuso

mercoledì 12 gennaio 2011

1018 di 2013 ; Africa

Stefano Armellin con il pezzo 1018 di 2013 
del Poema visivo del XXI secolo:
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Africa "Questo paese rappresenta il più colossale fallimento dell'umanità. Fame, guerre, devastazioni territoriali, migrazioni forzate di intere popolazioni. Tutto per un dissennato e fuorviante concetto di sviluppo. 

Un intero continente va in rovina per la stupidità della gente convinta di far del bene.

martedì 11 gennaio 2011

1017 di 2013 ; La Fede e l'Anima

Stefano Armellin con il pezzo 1017 di 2013 
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : La Fede e l'Anima. "La Fede non ha fondamento che in sé stessa qualunque sia il valore intellettuale, razionale e storico della Scrittura. 

E' invece il cattolicesimo che è posto in crisi dalla laicizzazione dell'esegesi...

lunedì 10 gennaio 2011

1016 di 2013 ; La mistica di San Giovanni della Croce

Stefano Armellin con il pezzo 1016 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : La mistica di San Giovanni della Croce (1542 - 1591) "E' assolutamente semplice e coerente: è logica integrale...

Questa logica possentemente ascensiva e centripeta attraversa includendole, teologia-metafisica-poesia, fuse e mai confuse nell'unico fuoco ri-creativo di una sintesi nuova e perenne del Verbo nella Storia.

domenica 9 gennaio 2011

1015 di 2013 ; Pensieri sull'Anima

Stefano Armellin con il pezzo 1015 di 2013 
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Pensieri sull'Anima. " Le visioni e comunicazioni senza forma e senza figura -quali sono quelle proprie dello spirito- il demonio non può imitarle nè dar loro una forma come a quelle che si rappresentano mediante qualche specie o figura.

sabato 8 gennaio 2011

1014 di 2013 ; La Porta del Cielo

Stefano Armellin con il pezzo 1014 di 2013
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013

Titolo : La Porta del Cielo. Descrivo lo stato della composizione in corso : 

IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013 :

Mi rivolgo con questo scritto ad un Collezionista preciso, un francese molto noto che conosce bene la deriva dell'Arte Contemporanea Internazionale e la necessità di produrre capolavori come The Opera, non fosse altro che per ribaltare quel che scrisse William Shakespeare in Amleto :

"Destino e volontà son così avversi
che i nostri piani spesso vanno persi:
nostri i pensieri, gli esiti mai".

venerdì 7 gennaio 2011

1013 di 2013 ; il Secondo Avvento

Stefano Armellin con il pezzo 1013 di 2013
 del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : il Secondo Avvento.

Ho sete (Gv 19,28) La necessità dell'acqua, Di Padre Felice Artuso


Se vuole mantenersi in buona salute, l’uomo ha bisogno di dissetarsi. Mancando i mezzi 

all’approvvigionamento dell’acqua, gli ebrei soffrirono talora il tormento della sete e temettero di 

morire disidratati (Es 17,1-3). 

giovedì 6 gennaio 2011

1012 di 2013 ; Pensieri sull'Anima

Stefano Armellin con il pezzo 1012 di 2013
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013




Titolo : Pensieri sull'Anima. "Ottavo grado. Consente all'Anima d'afferrarsi a Dio e di restarvi unita senza lasciarlo, come dice la Sposa : trovai colui che il mio cuore e la mia Anima amano, lo presi e non lo lascerò (Cantico dei Cantici 3,4) 

"Daniele, resta nel tuo grado, perchè sei un uomo di desideri"...

mercoledì 5 gennaio 2011

1011 di 2013 ; Pensieri sull'Anima

Stefano Armellin con il pezzo 1011 di 2013 
del Poema visivo del XXI secolo :
IL VOLTO DEL MONDO E LA CROCE 1993/2013



Titolo : Pensieri sull'Anima : "Il Settimo grado rende l'Anima impetuosamente ardita. L'Amore non approfitta più del giudizio per attendere né del consiglio per ritirarsi, né si frena per vergogna, in quanto è resa impetuosamente ardita dai doni ricevuti da Dio.